Home » Notizie » Eventi » 1996–2016 ANCHE FEDERPREZIOSI CONFCOMMERCIO HA FESTEGGIATO I VENTI ANNI DEL CENTRO ORAFO IL TARI’

1996–2016 ANCHE FEDERPREZIOSI CONFCOMMERCIO HA FESTEGGIATO I VENTI ANNI DEL CENTRO ORAFO IL TARI’

12 Ottobre 2016 – Nell’ottobre 1996 una indimenticabile festa, alla quale parteciparono oltre 1400 ospiti e gioiellieri di tutta Italia, inaugurò una nuova era per il gioiello italiano. L’8 ottobre 2016, con un’altrettanto indimenticabile serata, il Twenty Gold Gala, la comunità orafa italiana ricorda l’evento: l’apertura del Centro Orafo “il Tarì”.

I primi gruppi di operatori che iniziarono a frequentarlo furono sicuramente sorpresi di trovarsi in una struttura imponente, elegante e perfettamente organizzata, assolutamente unica per il settore, ma furono per certo altrettanto sorpresi per la zona, non certo delle più facili, in cui era sorta: quella della Provincia di Caserta. Undici imprenditori, che fino ad allora avevano svolto la loro attività nel quartiere napoletano di Borgo Orefici, erano riusciti a portare a termine un progetto su cui non molti avrebbero scommesso.

logofocusmagazineAggregazione, prestigio, organizzazione, servizi, qualità furono le parole chiave di questa nuova realtà italiana, che presto venne valorizzata da visite illustri, tra le quali due presidenti della repubblica.  Nell’arco di vent’anni il Tarì ha continuato a implementare le proprie strutture, le aziende hanno tratto dal sistema integrato di servizi e dall’immediato e costante contatto con il mercato la possibilità di testare e di valutare l’evolversi della domanda, di tarare la propria offerta in tempi rapidi e con efficacia, di confrontarsi con politiche di marketing, distribuzione e comunicazione innovative.

L’importante anniversario è stato celebrato al Tarì durante l’edizione autunnale del salone “Mondo Prezioso” con iniziative quali un seguitissimo convegno sul “Tesoro di san Gennaro: la storia e le gemme” a latere dell’esposizione delle opere più preziose in esso custodite, come il Collare e la Mitra. Come ha sottolineato il presidente del Centro, Vincenzo Giannotti, “nulla meglio avrebbe potuto rappresentare l’eccellenza dell’arte orafa napoletana, che il Tarì con le sue 400 aziende eredita.  E’ nel cuore di Napoli che nasce la nostra storia. E’ lì che tutte le nostre aziende affondano le proprie radici: in quella Scuola napoletana che diede vita a capolavori di gioielleria che i napoletani custodiscono con devozione da sempre. Una preziosa eredità che il Tarì continua a tramandare con la stessa passione, e con lo sguardo rivolto al futuro”.

Nel corso della serata di gala il presidente Giannotti ha consegnato i riconoscimenti ai protagonisti “simbolo” dei successi dei primi venti anni del Tarì: al presidente di Federpreziosi Confcommercio Giuseppe Aquilino in rappresentanza di tutti i gioiellieri italiani, agli espositori storici della fiera Salvatore Arzani e Davite e Delucchi, al primo Consiglio di Amministrazione del Tarì, rappresentato da Francesco Di Gennaro, che fu anche primo presidente della Scuola del Centro. Ancora, un riconoscimento alla memoria del generale dei carabinieri Pietro Viti, primo componente del collegio dei garanti, e a tutti i collaboratori del centro Orafo, rappresentati da Pasquale Vittoria.

img_4020w

“Qui al Tarì” ha dichiarato il presidente di Federpreziosi Confcommercio Giuseppe Aquilino “ci troviamo di fronte alla realizzazione di un lungimirante progetto imprenditoriale realizzato con criteri d’avanguardia, riuscendo, allo stesso tempo, a conservare quelle peculiarità che hanno consentito all’oreficeria napoletana di affermarsi. L’innovazione tecnologica ha rivitalizzato una grande tradizione artigianale, mettendola al passo con i tempi e consentendole di affermare il proprio ruolo a livello nazionale e internazionale”.

“La nostra ambizione” ricorda Vincenzo Giannotti  “è quella di diventare centro di accoglienza della produzione nazionale; quella di essere un centro organizzato per diventare punto di partenza verso un dialogo internazionale con paesi limitrofi. La visione resta concentrata sui nostri punti di forza, come il mercato domestico, in particolare del centro sud, al quale vogliamo aggiungere contatti sempre più strutturati con il Centro Nord: siamo già stati a Valenza per incontrare il mondo della produzione. Ma non dimentichiamo che il nostro interlocutore primario è il mondo del dettaglio, al quale va sempre la nostra attenzione”.

img_3115w_

img_2856w

leggi anche

I FRATELLI DINACCI E IL SAPER COMUNICARE

Ennesima dimostrazione del dinamismo e dell’entusiasmo di Flavio Dinacci, uno dei nostri soci più attivi …

Powered by Rodolfo Bartucca