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OGGETTI PREZIOSI USATI – LE LINEE GUIDA ELABORATE DA FEDERPREZIOSI VERCELLI

15 giugno 2017 – Procede serrato il programma di lavoro di Federpreziosi Vercelli, presieduta da Pier Carlo Gozzi, che ha come obiettivo l’analisi e la puntuale definizione delle normative che riguardano la categoria.

L’ultima iniziativa in ordine di tempo è una serie di incontri, organizzati presso la  Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Vercelli,  con il questore dottoressa Rosanna Lavezzaro e con il Primo Dirigente della Polizia di Stato, Dottor Athos Vecchi per definire le linee di condotta che gli operatori del vercellese e del biellese devono porre in essere per le attività legate all’acquisto e alla successiva rivendita o trasformazione di preziosi usati, le cui corrette modalità lasciano da sempre spazio a differenti interpretazioni.

Grazie anche al concreto contributo degli operatori locali, si è giunti all’elaborazione di una sorta di “guida” che è stata presentata ufficialmente lunedì 12 giugno 2017 presso la sede di ASCOM Confcommercio Vercelli ove sono stati illustrati i punti di maggior rilievo indispensabili per operare con la massima trasparenza, rendendosi anche disponibile per ulteriori confronti sulle problematiche del comparto.

A breve, infatti, si renderanno necessari altri incontri, non appena saranno state definite le normative – di cui si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – previste dal Decreto Legislativo di recepimento della IV Direttiva in materia di antiriciclaggio, alla luce del provvedimento del Consiglio dei Ministri dello scorso 25 maggio, che riconfigura l’intera materia della compra vendita di oro e di preziosi usati. Federpreziosi Confcommercio nazionale, come già avvenuto in sede di commissioni parlamentari, interverrà nuovamente per far sentire la voce del settore in fase di stesura delle modalità tecniche da parte del Ministero delle Finanze, dopo di che, sempre con il supporto di Federpreziosi nazionale, si dovranno valutare le nuove implicazioni per l’invio dei dati e per l’alimentazione del registro istituito presso l’Organismo degli agenti e mediatori creditizi al quale ci si dovrà iscrivere per poter proseguire in questa attività anche se risulta a carattere non prevalente.

La parte finale dell’incontro ha visto la partecipazione del consulente fiscale di ASCOM, Simone Mazza, con il quale sono state discusse le problematiche riguardanti le disposizioni normative in materia di contabilità semplificata ai fini della loro corretta applicazione.

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