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UN “GIOIELLO” CHE NON SI PUO’ NE’ VENDERE NE’ COMPRARE

A Cagliari, in occasione della Festa della Donna Federpreziosi Confcommercio e il Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Sud Sardegna hanno reso omaggio a Chiara Vigo, una donna speciale che tesse “l’oro del mare”

L’8 marzo Federpreziosi Confcommercio di Sud Sardegna ha voluto festeggiare tutte le donne in una maniera del tutto particolare: rendendo omaggio a una donna sarda veramente speciale qual è Chiara Vigo, originaria di Sant’Antioco, che ha il primato di essere l’unico Maestro europeo, e forse al mondo, capace di lavorare il bisso, l’incredibile fibra ricavata dalla Pinna Nobilis, la più grande conchiglia del Mediterraneo, dichiarata a rischio di estinzione dal 1992. L’abilità di Chiara Vigo nel realizzare opere che vengono esposte al Louvre e al British Museum è stata al centro dell’iniziativa voluta dalla neo Presidente Federpreziosi Confcommercio Sud Sardegna Maura Danese,

Le vetrine delle gioiellerie associate alla Federazione hanno esposto preziosi legati al mare e alla tradizione orafa sarda: oggetti lavorati in filigrana d’oro, gioielli con perle e corallo.

Evento clou della giornata è stata la conferenza dal titolo “Il Bisso l’Oro del Mare. Un Maestro e un’ Arte da Tramandare” tenuta presso la sede di Confcommercio  Sud Sardegna.

Relatori dell’incontro – al quale erano presenti il Presidente Confcommercio Sardegna Alberto Bertolotti e il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Gianni Filippin – sono stati il Dott. Marco Secci, Ph.D. Università di Cagliari Dipartimento di Scienze della Vita, e il Prof. Claudio D’Alessandro, Ricercatore e docente di Pedagogia Generale, Facoltà di Studi Umanistici dell’ Università degli Studi di Cagliari.

Il Maestro Chiara Vigo ha mostrato come i filamenti in bisso si trasformano in fili d’oro da lavorare e ne ha illustrato la straordinaria storia in un vero e proprio racconto ‘L’Oro del Mare incontra i Fili della Terra. Un Patrimonio Gestuale tramandato di generazione in generazione e arrivato sino a noi intatto’. “Il bisso – ha dichiarato Chiara Vigo nel raccontare tempo fa in un’intervista il suo rifiuto di vendere a una cifra ragguardevole un prezioso arazzo tessuto dalla nonna nel 1938  – non si può né vendere né comprare, e non soggiace alle leggi di mercato, perché è un bene collettivo: si può solo ricevere o regalare”.

Per il presidente Maura Danese “La conoscenza e la tutela delle tradizioni e dell’arte della nostra terra ci consente di crescere come imprenditori ma, soprattutto come persone, portando alle generazioni future un sapere prezioso per la valorizzazione del nostro territorio. Chiara Vigo tesse il bisso marino rievocando i gesti di leggendarie figure femminili quali Penelope e Nausicaa, tiene in vita un’arte arcaica approdata in Sardegna insieme a Berenice di Cilicia, principessa di Giudea e amante dell’imperatore Tito trasferita presso l’isola di Sant’Antioco”.

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