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106/2024 |APPUNTI DEL GIORNO|

Oro sostanzialmente stabile in apertura di settimana. Il metallo giallo è attualmente quotato a 69,62 euro al grammo pari a 2315,8355 dollari l’oncia. 

Confcommercio: congiuntura giugno – La stima del Pil per il 2° trimestre dell’anno è moderatamente negativa in termini congiunturali (-0,1%) e ancora allo 0,7% la variazione tendenziale. Questo stop potrebbe essere superato grazie ai servizi e, ancora, al turismo in senso lato – trasporti, cultura, alloggio e ristorazione – a partire da luglio.  È quanto emerge dalla congiuntura Confcommercio di giugno. “Il taglio dei tassi di riferimento da parte della Bce è stato inferiore alle nostre attese. Pertanto, le imprese, soprattutto quelle italiane, si confrontano, e sembra dovranno farlo per molto tempo, con tassi d’interesse reali particolarmente elevati. Si deve puntare tutto, quindi, sulla stabilità o l’ulteriore ridimensionamento, dell’inflazione, profilo che rafforzerebbe il potere d’acquisto del reddito da lavoro e, in un contesto privo di shock rilevanti sull’occupazione, consolidare un percorso di crescita dei consumi, con conseguente sostegno al Pil”, spiega Confcommercio.

Tasse e tributi: regole ancora in bilico – Concordato biennale preventivo con pagamento agevolato in due tappe. Il Governo lancia il nuovo sistema di accertamento tributario, concedendo più tempo ai contribuenti che decideranno di aderire. Si tratta, nel primo anno, di una agevolazione del 50% sull’imponibile richiesto dal Fisco, mentre il secondo anno salirà al 100%, dando alle partite IVA una generosa dilazione. In pratica, se l’aumento del reddito necessario per ottenere il massimo punteggio di affidabilità fiscale (voto 10) sarà pari a 20 mila euro, per accordarsi con l’amministrazione finanziaria sui redditi del 2024 sarà sufficiente un aumento di 10mila euro. Nel 2025 si terrà invece conto della cifra intera. La struttura generale del meccanismo, in ogni caso, resta inalterata: il concordato biennale consiste in un patto tra fisco e contribuenti, con questi ultimi invitati (entro il 31 ottobre) ad accettare ex ante (attraverso la piattaforma online disponibile da sabato scorso sul sito delle Entrate) le tasse da pagare stabilite dallo Stato sulla base dei redditi presunti.
In caso di accettazione, la partita IVA avrà la garanzia di zero controlli per due anni e la certezza che sui redditi che eccedono l’accordo non si dovrà versare nulla. E con il concordato biennale finirà in pensione il Redditometro, senza più accertamenti calcolati sul tenore di vita dei contribuenti. Nei prossimi giorni, inoltre, il governo modificherà altri elementi del nuovo strumento. Una bozza del decreto fissa gli importi degli acconti di novembre. Per la sostitutiva Irpef è dovuta una maggiorazione di importo pari al 15% della differenza, se positiva, tra il reddito concordato e quello di impresa o di lavoro autonomo dichiarato per il periodo precedente. Inoltre, i titolari di partita IVA che accetteranno la proposta elaborata dall’Agenzia delle Entrate entreranno tra i destinatari dei benefici premiali ISA, tra cui l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per le compensazioni IVA fino a 50mila euro e fino a 20mila in relazione ai crediti Irpef, Irap e Ires. Stop inoltre agli accertamenti basati su presunzioni semplici e anticipo dei termini di decadenza per l’accertamento. Il governo, poi, introdurrà regole specifiche per i forfettari. La proposta dell’Agenzia sarà limitata al solo 2024 e si potrà aderire entro ottobre.

Per il negozio futuro la parola d’ordine è esperienza – Il negozio del futuro sarà sempre meno luogo di vendita e sempre più luogo di scoperta, relazione, attività. “Il digitale servirà solo in parte per potenziare il negozio, che è un luogo di esperienze, non più solo di acquisto – commenta Emilio Bellini, responsabile scientifico dell’Osservatorio Innovazione DigitaIe nel Retail del Politecnico di Milano. Si userà più per empatizzare che per profilare il cliente. Con l’AI si possono progettare soluzioni che fanno vivere esperienze forti e coinvolgenti: pensate alle mostre immersive di Van Gogh o Monet. Ma l’intelligenza artificiale non è utilizzata solamente a supporto dell’esperienza cliente e dell’operatore. “Un altro aspetto fondamentale è la sicurezza: si stanno diffondendo soluzioni che permettono di usare l’intelligenza artificiale per garantire maggiore sicurezza alle attività del negozio. Ad esempio, l’AI può rilevare comportamenti sospetti dei clienti, come tentativi di furto o altre attività illecite. Resta centrale il concetto di omnicanalità, che viene potenziato anche dall’intelligenza artificiale, che non significa soltanto presidio di più canali di vendita e relazione, ma utilizzo integrato di questi canali per garantire al cliente un’esperienza fluida e senza frizioni”. (Tratto dall’articolo di Giulia Cimpanelli “L’acquisto? Su misura il negozio cambia pelle” pubblicato sull’inserto Affari e Finanza de La Repubblica in edicola stamane)

Salvagente export – L’export si candida a protagonista della crescita nel 2024. Ad aprile le esportazioni aumentano su base annua del 10,7% in termini monetari e del 7,9% in volume, stima l’Istat.  Tra i settori che più contribuiscono alla crescita dell’export, anno su anno, vi sono anche i preziosi, che fanno da traino assieme ad articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, strumenti medici e altri prodotti non classificati altrove (+53,6%).

106/2024 |APPUNTI DEL GIORNO| Lunedì 17 Giugno 2024 – S. Ranieri

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