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109/2024 |APPUNTI DEL GIORNO|

L’oro è in rialzo in avvio di giornata. Il metallo giallo passa di mano a 70,12 euro al grammo pari a 2339,425 dollari l’’oncia. Guadagna anche l’argento spot salito a 0,88 al grammo, assieme al platino scambiato a 29,7 euro al grammo.

Capolavoro. Meraviglia. Splendore – Sempre più spesso ci si chiede: cosa si intenda per gioiello? Molti si impegnano a definirlo. Impresa difficile. Soluzione soggettiva. E quindi limitiamoci alle definizioni codificate. Gioiello deriva dal francese joel, dal latino iocalis, agg. di iocus “scherzo, gioco”. La Treccani definisce il gioiello un ornamento di metallo prezioso lavorato, spesso decorato con una o più gemme, destinato ad abbellire le mani, le braccia, il collo, le orecchie; ne sono esempi gli anelli, i braccialetti, le collane, gli orecchini (una parure di gioielli, lo scrigno dei gioielli).  In senso figurato, gioiello si utilizza in riferimento a una cosa o a una persona ritenuta di gran pregio o dotata di qualità eccezionali e, quindi, molto preziosa (una villetta, un’edizione, una miniatura che è un gioiello; ha un gioiello di figlia). In particolare, il termine si usa spesso per un meccanismo o un congegno rifinito con gran cura in tutti i suoi particolari e perfetto nel funzionamento (una radio, un televisore, un computer, un motorino che è un gioiello). Gioiello si può usare anche con funzione di aggettivo, e si dice di indumento o di accessorio decorato riccamente, con applicazione di materiali preziosi o luccicanti (borsa, sciarpa, sandalo gioiello).
“I gioielli sono come la mela di Eva, roba pericolosa. Hanno un significato seduttivo quando la donna li indossa, adornano parti del corpo da mettere in luce. Hanno un significato di legame quando ti vengono lasciati in eredità o quando un uomo te li regala: il famoso «valore affettivo» che, come si usa dire, è quello che conta, al di là del valore reale dell’oggetto.” (cit. Paul Morand)

Il phishing fiscale non conosce tregua – È in atto una nuova ondata di false comunicazioni a nome dell’Agenzia delle Entrate riguardanti notifiche e avvisi amministrativi, con lo scopo di carpire alle vittime le credenziali d’accesso del portale istituzionale. L’Amministrazione disconosce questa tipologia di comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea. La tematica era stata già ampiamente trattata nella segnalazione dello scorso 23 Febbraio e nella segnalazione dello scorso 21 Marzo. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta dall’Agenzia, è sempre preferibile verificare preliminarmente consultando la pagina “Focus sul phishing” e rivolgersi ai contatti reperibili sul portale istituzionale www.agenziaentrate.gov.it

Immobili commerciali:  i dati 2024 – Il Rapporto Immobiliare 2024 per il comparto non residenziale riferito all’anno 2023, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate nella sezione dedicata alle pubblicazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI), analizza i dati relativi al mercato degli immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva (come negozi, uffici, capannoni) in riferimento allo scorso anno. Il report riporta le statistiche di dettaglio sul mercato delle dodici principali città per numero di abitanti.
Dallo scorso anno il Rapporto contiene una sezione dedicata ai nuovi contratti di locazione di immobili a uso commerciale. In particolare, l’analisi si concentra sulle locazioni dei negozi e fornisce i valori relativi al numero di immobili locati in un anno, alle superfici, ai canoni e alla dinamicità del mercato. Quest’ultima è rappresentata dall’Indice di Intensità del Mercato delle Locazioni (IML), risultato del rapporto tra numero di immobili locati e numero di immobili censiti. Nelle otto maggiori città italiane per popolazione si sono registrate, nel 2023, circa un quinto delle locazioni nazionali di negozi, in aumento, rispetto al 2022, dell’1%. Per contro, si rileva una contrazione per i mercati di Milano (-1%) e Napoli (-0,8%). In rialzo, invece, tutte le altre città; in particolare, a Genova il rialzo è del 7,9% e a Firenze del 5%. Nelle grandi città la dinamica delle locazioni di negozi, misurata dall’INL è piuttosto elevata, con valori tutti oltre il 6% e con picchi a Milano e Roma, intorno all’8%.
In media un negozio locato nelle grandi città ha una superficie di circa 86 mq, dimensione che sfiora i 100 mq a Roma e Milano e risulta minima a Napoli con 66 mq circa. In media, il canone annuo al metro quadrato di un negozio nelle grandi città è poco al di sopra di 210 euro; supera i 330 euro al mq a Milano ed è minimo a Palermo con 136 euro al mq.

Se la vostra azienda è centenaria – Sono oltre 2.600 le aziende iscritte al Registro Nazionale delle Imprese Storiche in Italia, organismo istituito da UnionCamere e dalle Camere di commercio di tutta Italia per valorizzare le imprese con una continuità di attività nello stesso settore merceologico da almeno cento anni. Unioncamere ha riaperto le iscrizioni al Registro prorogando il termine di presentazione delle candidature per valorizzare le imprese che hanno già compiuto 100 anni nel 2023 o li compiranno nel 2024. Le domande possono essere presentate entro il 30 settembre 2024 per le imprese già centenarie al 31 dicembre 2023 e, a seguire, dal 1° gennaio fino al 31 luglio 2025 per tutte le imprese che avranno maturato i 100 anni al 31 dicembre 2024. Per informazioni e iscrizioni: https://www.unioncamere.gov.it/registro-imprese-storiche

109/2024 |APPUNTI DEL GIORNO| Giovedì 20 Giugno 2024 – S. Ettore

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