A MILANO PROGRAMMATI GLI IMPEGNI FUTURI.

22 GIUGNO 2015 – ASSEMBLEA GENERALE FEDERPREZIOSI

E’ stato naturale fissare a Milano l’appuntamento per l’Assemblea Generale ordinaria 2015 di Federpreziosi. Naturale perché quest’anno ricorre il 70° dell’Associazione Orafa Lombarda ed era importante festeggiare l’anniversario “in famiglia”: un senso di condivisione sottolineato in dal presidente della Lombarda Andrea Sangalli con il simbolico gesto della consegna del proprio distintivo al presidente Giuseppe Aquilino, riconoscendolo socio onorario.

Andrea Sangalli e Giuseppe Aquilino
Andrea Sangalli e Giuseppe Aquilino

Come nel suo stile, Giuseppe Aquilino nella relazione ha preferito non tanto illustrare e celebrare quanto è stato fatto – sottolineando come, del resto, la comunicazione agli associati sia sempre costante e tempestiva – quanto definire gli obiettivi da perseguire, identificando priorità, strategie e risorse.

L’essenziale premessa è stata sintetizzata nella lucida analisi delle attività necessarie per rafforzare la rappresentatività della Federazione.

DSC_0038“Fino a non poco tempo addietro” ha esordito Aquilino “era naturale che chiunque facesse parte del nostro settore si sentisse di appartenere alla categoria, si identificasse con i suoi valori, ne riconoscesse la comunanza di interessi. Oggi, non si appartiene ma si ‘aderisce’. E’ un dato di fatto innegabile ed ha come conseguenza che non possiamo aspettare più che chi opera nel settore si senta naturalmente parte di una categoria, ne riconosca immediatamente la comunanza di interessi e di valori, ne accetti e ne ricerchi come proprie le strutture organizzative. Non è un processo di adesione spontaneo. Occorre svolgere una costante azione di conquista e riconquista degli interlocutori naturali, vale a dire le imprese del comparto; e ciò può avvenire solo con una politica associativa e sindacale concreta, fornendo, dalla periferia al centro e viceversa, risposte e conseguentemente servizi adeguati alle loro esigenze ed alle loro aspettative.”

E’ innegabile che anche il 2015 si sta rivelando un altro anno non facile: solo l’8,5% delle aziende si attende qualche miglioramento e se nell’industria si hanno alcuni segnali di timida ripresa, il comparto del commercio stenta ancora ad avvertirli.

Le imprese devono contare sulle proprie forze, stante il rallentamento a livello istituzionale di tutti quei provvedimenti sollecitati per favorire l’inversione della tendenza negativa. Ma da soli, è dimostrato, è impossibile sostenere l’impegno e se non si fa massa critica, se non si mette realmente in pratica il tanto auspicato networking l’impegno diventa insostenibile.

Il disperdere le energie in tante frammentate azioni portate avanti dai singoli – imprese o associazioni – se pure con obiettivi comuni, non solo non può portare risultati ma può anzi generare dannose confusioni.

DSC_0059Opinioni, queste, che anche Mario Peserico, Presidente di Assorologi, ha tenuto a condividere e ribadire in un suo intervento.

E’ incoraggiante l’impegno che le Associazioni appartenenti a Federpreziosi hanno profuso – intensificandole ulteriormente nell’ultimo anno – per rafforzare gli interventi della Federazione a livello governativo per la semplificazione normativa e fiscale, la regolamentazione che ponga freno all’abusivismo, l’innalzamento della soglia di utilizzo dei contanti, nonché una rivisitazione della normativa in tema di rilascio della licenza di Pubblica Sicurezza in caso di passaggi  generazionali che consenta di usufruire delle semplificazioni amministrative quali la dichiarazione di inizio attività e la necessità di regolamentare il concetto di beni ad uso personale previsto dall’art.38 quater della legge istitutiva dell’IVA in materia di rimborsi ai cittadini extra UE.   Sono questi i punti caldi per i quali gli associati intervengono sempre più attivamente in appoggio alle azioni che si stanno portando avanti con incontri sempre più serrati con Ministero dell’Economia e delle Finanze, Agenzia delle Entrate, nonché con gruppi di parlamentari, istituzioni e autorità locali che hanno compreso e sostengono le istanze del settore.

In chiusura di relazione il presidente Aquilino ha tenuto a sottolineare la qualità della comunicazione verso il pubblico di riferimento: interno ed esterno. Tutte le notizie di interesse vengono portate all’attenzione con immediate ed esaurienti circolari, newsletter, rassegne stampa, comunicati stampa. Il tutto rafforzato attraverso il sito federale, in costante evoluzione, con un numero crescente di visitatori, che ha richiesto e richiede – per le caratteristiche di rapida evoluzione del mezzo – un costante impegno professionale, come è emerso chiaramente dalla puntuale relazione presentata da Rodolfo Bartucca

Quasi superfluo sottolineare come l’assemblea, presieduta da Mario Bartucca e con Mario Didone come relatore per la parte economica, abbia registrato un partecipato coinvolgimento di tutti i presenti.

Corrado Facco - Direttore Fiera di Vicenza
Corrado Facco – Direttore Fiera di Vicenza

Anche quello del direttore di Fiera di Vicenza Corrado Facco, intervenuto come rappresentante di un’organizzazione non solo partner ma attiva sostenitrice di numerose iniziative della Federazione, che ha sottolineato in maniera particolare l’importanza e i reciproci benefici derivanti da una ormai decennale collaborazione, che spazia dagli interventi in iniziative associative a livello nazionale e locale al supporto per i convegni organizzati nell’ambito delle fiere vicentine dell’oro. A questo proposito il presidente Aquilino ha annunciato per VicenzaOro September 2015 la presentazione di una nuova indagine di Format Research che sta sondando l’atteggiamento del consumatore nei confronti della professione del gioielliere. Una nuova fonte di importanti informazioni dopo quella sulla composizione del dettaglio e sulla percezione da parte degli operatori dei motivi della crisi delle vendite, ricerche presentate proprio a Vicenza nel Settembre 2014 e nel Gennaio 2015.

Ai lavori dell’Assemblea, che si è svolta lunedì 22 Giugno, sono seguite la celebrazione religiosa nel tempio di San Sebastiano in onore del patrono S. Eligio, come è tradizione in questo periodo per l’Orafa Lombarda, e la riunione conviviale con la consegna delle medaglie e degli attestati di anzianità ai dipendenti delle aziende associate.  Nella mattinata successiva il soggiorno milanese è stato opportunità per una visita a EXPO 2015.