Roma, 4 Settembre 2025 – Si sente spesso dire che “la manodopera non ha eredi” e che “i numeri non lasciano spazio a interpretazioni: gli imprenditori invecchiano, i giovani non subentrano e la formazione non dialoga con il mercato”. Una fotografia che preoccupa molti settori produttivi, compreso quello orafo-gioielliero. Ma a Torre del Greco c’è chi lavora per ribaltare questo scenario. È il caso di Assocoral, l’associazione che rappresenta le aziende del corallo e del cammeo e che da anni ha fatto della formazione dei giovani la sua missione. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Degni e al sostegno della Fondazione Cologni, ragazzi e ragazze hanno potuto trasformare la passione per l’artigianato in professione, entrando nelle botteghe e vivendo percorsi concreti di inserimento lavorativo. Un modello che funziona. Un segnale importante evidenziato anche a Vicenzaoro Settembre 2025 con Assocoral protagonista attraverso un fitto programma: dal welcome cocktail ai talk tematici, fino ai laboratori esperienziali ospitati nella cornice del Museo del Gioiello, con dimostrazioni da parte dei giovani artigiani torresi della loro abilità e della forza di una tradizione che guarda al futuro. “Una VicenzaOro differente – commenta il presidente di Assocoral, Vincenzo Aucella – per portare sempre più il corallo e il cammeo di Torre del Greco al centro dell’attenzione, ma, soprattutto per ribadire che solo investendo nei giovani e nella formazione possiamo garantire futuro e continuità al comparto”.
