Vicenza, 16 Gennaio 2026 – Con Vicenzaoro, da oggi 16 gennaio a martedì 20 gennaio, la fiera non si limita a rappresentare il settore orafo-gioielliero: ne diventa coscienza attiva. Un luogo in cui non ci si limita a mostrare ciò che si produce, ma si prova a comprendere perché lo si produce, per chi e con quale linguaggio. Vicenzaoro è lo spazio in cui il gioiello rivela la sua natura più profonda: non solo bene economico, ma oggetto culturale, simbolico, identitario. Qui la manifattura dialoga con il pensiero, l’impresa con la responsabilità di interpretare il presente, il prodotto con il bisogno di tornare a essere significativo, prima ancora che desiderabile. È in questo contesto che Federpreziosi Conf Com esercita il proprio ruolo, andando oltre la rappresentanza per stimolare visione e consapevolezza. Vicenzaoro diventa così il luogo naturale in cui il settore è chiamato a interrogarsi sul proprio rapporto con il mercato interno, con i nuovi consumatori e con generazioni che attribuiscono al gioiello valori diversi rispetto al passato: meno status e più racconto, meno possesso e più esperienza. Non a caso, lunedì 19 gennaio alle ore 12.00, presso l’Educational Hub della manifestazione, Federpreziosi promuove il talk dal titolo volutamente provocatorio “Perché gli italiani non comprano gioielli?”. Una domanda scomoda, ma necessaria. Un interrogativo che va oltre la congiuntura e chiama in causa il linguaggio del settore, la sua capacità di parlare al Paese, di intercettare nuovi bisogni, di rinnovare il senso del gioiello nella vita quotidiana delle persone. Non un dibattito per trovare responsabilità, ma un momento di confronto aperto per costruire letture condivise e nuove traiettorie. In questo senso, il talk rappresenta una sintesi perfetta dello spirito di Vicenzaoro: un laboratorio culturale ed economico in cui il settore dimostra di essere abbastanza maturo da mettersi in discussione. Perché oggi l’innovazione non riguarda solo materiali, tecnologie o design, ma anche narrazione, relazione e significato. Dal 16 al 20 gennaio, Vicenza non è soltanto la capitale temporanea del gioiello. È il luogo in cui il settore orafo-gioielliero sceglie di guardarsi dentro e di ripensare il proprio futuro. Un esercizio necessario che Federpreziosi Conf Com considera parte integrante della propria missione: tenere insieme impresa, cultura e visione, affinché il gioiello continui a essere un linguaggio vivo del nostro tempo. Vi aspettiamo!!
