Roma, 4 Dicembre 2025 – Un momento di confronto di alto profilo su tematiche di strettissima attualità per il presente e il futuro del comparto orafo: oggi, a partire dalle 17.30, si svolge ad Arezzo Fiere e Congressi la quinta edizione del Summit del Gioiello Italiano. L’iniziativa, promossa da Italian Exhibition Group insieme agli stakeholder del territorio, coinvolge la community di Oroarezzo in un talk dal titolo altamente evocativo: “Geopolitica, oro e futuro: come difendere, innovare e preservare la tradizione”. Un tema che intercetta in pieno le trasformazioni in atto a livello globale. La geopolitica, infatti, sta ridefinendo il ruolo strategico dell’oro, condizionando approvvigionamenti, normative e dinamiche dei mercati internazionali. Al centro del Summit l’esigenza di coniugare la salvaguardia della grande tradizione manifatturiera italiana con l’innovazione tecnologica, dall’automazione alla tracciabilità digitale, fino ai nuovi materiali e ai processi produttivi sostenibili. Al dibattito partecipano voci autorevoli del mondo dell’economia, dell’industria e del giornalismo: il vicedirettore ad personam del Corriere della Sera Federico Fubini, Fabrizio Bernini, presidente di Zucchetti Centro Sistemi, Denise Vangelisti, vicepresidente di Freschi & Vangelisti, e Massimo Poliero, presidente e CEO di Legor Group nonché presidente di AFEMO. A guidare il confronto sarà Laura Biason, direttore generale del Club degli Orafi Italia. Tra i partecipanti al Summit anche Federpreziosi, che prenderà parte al confronto con il presidente Stefano Andreis, il vicepresidente vicario Vincenzo Aucella e il direttore Steven Tranquilli, a testimonianza dell’attenzione verso i grandi temi strategici che coinvolgono l’intero settore. Il Summit si propone come un vero laboratorio di idee per la community orafa, su nodi cruciali quali la competitività, la sicurezza delle filiere e le decisioni strategiche che vedono coinvolte imprese, associazioni e istituzioni. Un confronto che offrirà agli operatori strumenti fondamentali per interpretare scenari globali complessi e trasformarli in opportunità di sviluppo per tutto il comparto orafo e gioielliero italiano.
