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ASSEMBLEA FEDERPREZIOSI: SI FA IL PUNTO SULL’IMPEGNO DI UN ANNO

Il 18 Giugno si è tenuta a Roma l’Assemblea generale ordinaria dei soci di Federpreziosi  Confcommercio Imprese per l’Italia

Giuseppe Aquilino Presidente Federpreziosi
Giuseppe Aquilino Presidente Federpreziosi

Roma,  24 Giugno 2014 –  “Abbiamo di fronte temi e problemi di diverso ordine e grado. Dobbiamo operare con giudizi di priorità, sapendo che le questioni legate alla programmazione delle iniziative da intraprendere, l’analisi della situazione del mercato, sono preminenti; per affrontarle e risolverle occorre un pensiero strategico che le orienti e le guidi in un momento in cui le difficoltà, anche per quanto riguarda le vendite, si sono particolarmente acuite”.

E’ con queste parole che Giuseppe Aquilino ha aperto  lo scorso 18 Giugno i lavori dell’Assemblea annuale di Federpreziosi nella prestigiosa sede dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici a Roma.

Si devono operare scelte determinate e puntuali che possano catalizzare l’attenzione sulle problematiche che ostacolano la ripresa di un comparto che, ha ribadito il Presidente Aquilino,  è in forte sofferenza non solo per la contrazione delle vendite, ma anche –  e soprattutto – per la mole di adempimenti di carattere fiscale che, di fatto, stanno impedendo un’ inversione della tendenza negativa.

L’intervento del Vicepresidente Renato Borghi
L’intervento del Vicepresidente di Confcommercio Renato Borghi

Con estrema chiarezza Giuseppe Aquilino imputa a tracciabilità e limitazione dell’uso dei contanti il calo delle vendite drammatico e senza precedenti, sottolineando, nel contempo, l’estrema positività delle nuove e confortanti prospettive di dialogo che su questa problematica si sono aperte con l’attuale Governo. Dello stesso avviso, il Vice Presidente di Confcommercio, Renato Borghi, che ha preso la parola durante l’Assemblea, complimentandosi per l’operato di Federpreziosi e dando la disponibilità della Confederazione Nazionale a intervenire prontamente affinché vengano rivisti non solo i limiti ora in vigore – anche in previsione dell’imminente direttiva europea che, a livello comunitario, abbasserà la soglia da 15.000 a 7.500 Euro – ma anche i vincoli in termini di tracciabilità legati allo spesometro.

A questo proposito il presidente Aquilino ha sottolineato come nei Paesi europei il 70% dei pagamenti face to face venga effettuato in contanti, pur con importanti differenze. In Italia, l’uso di strumenti elettronici, quali le carte di pagamento, è contenuto, a fronte di una diffusione del contante superiore alla media europea e pari all’ 80% dei pagamenti.

 

Federpreziosi continua a prestare attenzione all’analisi dei disegni di legge settoriali  all’esame della Xª Commissione del Senato, intervenendo proattivamente in ambito governativo onde evitare ricadute negative sul comparto. E’ generale  convinzione che una maggiore trasparenza del mercato e del ruolo degli operatori sia una delle leve indispensabili per il rilancio del comparto e debba passare necessariamente anche attraverso un processo di condivisione con le altre rappresentanze imprenditoriali di settore con le quali la Federazione si è  costantemente e quotidianamente confrontata negli ultimi mesi, nella convinzione  che l’unità di intenti sia l’unica strada da perseguire per ottenere risultati degni di nota.

 

Nell’ultimo anno il lavoro comune si è sviluppato in maniera tangibile ed evidente sia con le altre Federazioni del comparto sia con le Associazioni e i Gruppi che fanno parte di Federpreziosi. La condivisione delle linee comuni di intervento si è concretizza in una serie di incontri e di attività, ampiamente sostenuti anche da una puntuale ed efficace comunicazione interna ed esterna. Se da un lato le imprese richiedono informazioni certe, mirate, tempestive, specializzate, utili alla conoscenza delle dinamiche del mercato e della sua evoluzione, dall’altro è importante richiamare l’attenzione sul comparto da parte di tutti i soggetti di riferimento. In questo senso appare evidente il risultato dell’impegno, non solo in termini economici ma anche di lavoro del gruppo operativo della Federazione, con comunicati stampa, circolari, periodiche rassegne stampa di settore e newsletter riassuntive dei contenuti del sito web federale. Per quest’ultimo, in particolare, il numero sempre in aumento di visitatori evidenzia l’importanza di un’informazione costantemente aggiornata, che potrebbe essere ulteriormente potenziata con l’apertura di un blog Federpreziosi  attraverso il quale convogliare l’interesse al mondo dei preziosi anche da parte dei non addetti ai lavori.

Comunicazione vuole dire ottenere visibilità e attenzione anche da parte delle istituzioni con l’obiettivo di consolidare la giusta valorizzazione dell’intero comparto a livello di economia nazionale e internazionale.

In quest’ottica si inserisce anche l’attiva partecipazione di Federpreziosi ai lavori degli annuali Congressi di CIBJO, la Confederazione Mondiale della Gioielleria, del cui consiglio di amministrazione Federpreziosi fa parte nella persona del suo presidente: ultima, dopo il 2013 a Tel Aviv, quella dello scorso Maggio a Mosca.

 

Giuseppe Aquilino ha concluso la disamina di dodici mesi di intensa attività associativa esprimendo  soddisfazione per il lavoro svolto dalle Associazioni territoriali e dai componenti il Direttivo e, al tempo stesso, ha sollecitato un sempre maggiore e responsabile impegno di tutti, nella consapevolezza che il sostanziale e diffuso cambiamento in atto esige la massima rapidità di azione e una drastica evoluzione dell’atteggiamento degli operatori del settore orafo ad ogni livello, abbandonando antagonismi e particolarismi per perseguire realmente ed efficacemente i comuni interessi.

 

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