CURIOSITÀ SIGNIFICA INTELLIGENZA

Roma, 31 Marzo 2026 – C’è un filo sottile, ma decisivo, che separa chi subisce il cambiamento da chi lo governa: si chiama curiosità. È la curiosità, prima ancora delle competenze tecniche, l’ingrediente fondamentale di chi fa impresa. È ciò che spinge a guardare oltre il proprio orizzonte temporale, a non fermarsi alla sicurezza del presente, a non considerare mai definitiva la propria zona di comfort. Le nuove tecnologie, e in particolare l’intelligenza artificiale, rappresentano oggi uno spartiacque evidente. Per alcuni sono percepite come un ostacolo, un elemento di disturbo rispetto a modelli consolidati; per altri, invece, costituiscono un’opportunità concreta per ampliare lo sguardo, superare i confini della propria vetrina fisica e immaginare nuovi scenari di sviluppo. La scintilla di questo percorso si è accesa a Vicenzaoro, nel settembre 2024, quando il prof. Guido Di Fraia, Professore Ordinario di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi e Coordinatore del Laboratorio di Intelligenza Artificiale IULM AI Lab, nel corso del Retail Talk di Federpreziosi, ha lanciato una riflessione tanto semplice quanto dirompente: coinvolgere il settore orafo in un percorso strutturato di formazione sull’intelligenza artificiale. Da quell’intuizione ha preso forma, nei mesi successivi, il percorso avviato dagli operatori savonesi del comparto orafo, sotto l’egida dell’Associazione Orafi di Savona, guidata dal Presidente Fiorenzo Ghiso e dalla Vice Presidente Nadia Bragagni. Un’iniziativa che dimostra come anche nei settori più radicati nella tradizione sia possibile attivare percorsi di innovazione autentica, senza rinnegare la propria identità, ma anzi rafforzandola. Il progetto “AI Magister”, promosso con capofila l’Università IULM di Milano e sostenuto dai fondi del PNRR, ha rappresentato in questo senso un’occasione concreta di crescita. Il corso “Intelligenza Artificiale per la Crescita e l’Innovazione nel Settore Preziosi” è nato da un presupposto tanto semplice quanto rivoluzionario: l’intelligenza artificiale non è un territorio riservato a pochi specialisti, ma uno strumento accessibile, capace di semplificare il lavoro quotidiano, migliorare l’efficacia delle attività e generare valore reale per le imprese. Il percorso ha saputo coniugare visione e operatività, offrendo da un lato strumenti concettuali per comprendere il funzionamento e il potenziale dell’AI, e dall’altro indicazioni pratiche per un utilizzo immediato, dalla creazione di contenuti alla gestione delle informazioni, fino al rafforzamento della comunicazione aziendale. Non meno rilevante è stato l’approfondimento delle opportunità di finanziamento, elemento cruciale per trasformare l’innovazione in un processo sostenibile e strutturato. La giornata conclusiva, tenutasi a Milano presso l’Auditorium dell’Università IULM, ha rappresentato non solo un momento di sintesi, ma anche di consapevolezza. Come sottolineato dal Direttore di Federpreziosi Nazionale, Steven Tranquilli, il percorso ha contribuito a ridurre il divario iniziale di competenze, rendendo più chiaro il valore dell’intelligenza artificiale e dimostrando come anche un settore tradizionale come quello dei preziosi possa intraprendere con successo un cammino di innovazione. Al tempo stesso, emerge con forza un’esigenza che non può essere ignorata: quella di proseguire. La formazione non è un evento, ma un processo continuo. Richiede approfondimento, affiancamento pratico, capacità di sperimentare e, soprattutto, la volontà di rimettersi in discussione. È qui che si misura davvero la distanza tra chi guarda al futuro e chi resta ancorato al presente. Il messaggio che si consolida al termine di questo percorso è chiaro: l’intelligenza artificiale non è più una prospettiva lontana, ma una realtà già disponibile. Sta alle imprese scegliere se considerarla una minaccia o trasformarla in un alleato strategico. E, in fondo, tutto torna al punto di partenza: la curiosità. Perché è proprio la curiosità che consente di vedere oltre, di anticipare il cambiamento e di costruire, giorno dopo giorno, un futuro che non si subisce ma si crea.