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DIAMANTI RUSSI – QUANTO INCIDERANNO LE SANZIONI INTERNAZIONALI SULLE ESPORTAZIONI DI MATERIE PRIME DALLA FEDERAZIONE RUSSA?

Diamanti russi – Quanto incideranno le sanzioni internazionali sulle esportazioni di materie prime dalla Federazione Russa?

E nello specifico, quale sarà l’impatto sul mercato dei diamanti?

I nostri clienti vorranno acquistare pietre preziose provenienti da un Paese che minaccia di destabilizzare la pace nel mondo?

Saranno applicati anche in questo caso i principi e i controlli volti a garantire che i profitti ricavati dal commercio di diamanti non vengano utilizzati per finanziare guerre?

Ricordiamo che tali principi sono stabiliti dal Kimberley Process Certification – la cui applicazione in Italia è affidata all’autorità EU Kimberly Process istituita dal 1° gennaio 2021 – che ha l’obiettivo di eliminare dal mercato “diamanti di conflitto”, vale a dire quei diamanti che per definizione delle Nazioni Unite sono “usati dai movimenti ribelli per finanziare le loro attività militari, compresi i tentativi di minare o rovesciare governi legittimi”.

Domande che in queste concitate ore tutti ci poniamo alla luce degli inquietanti sviluppi dell’attacco nei confronti dell’Ucraina.

Come abbiamo avuto modo di scrivere qualche settimana or sono sempre negli Appunti del giorno Federpreziosi, l’appuntamento del mattino con le notizie di attualità e di settore, il 2021 è stato un anno decisamente “brillante” per l’industria dei diamanti. Dopo il calo registrato nel 2020 a causa della pandemia – durante la quale le vendite di gioielli con diamanti sono scese del 14% e quelle di diamanti grezzi del 31% – si è avuto un rimbalzo significativo. Il boom del 2021 ha toccato tutte le componenti del comparto: il segmento dell’estrazione dei diamanti è cresciuto del 62%, del 55% il taglio e la lucidatura e del 29% la vendita al dettaglio di gioielli con diamanti.  La Federazione Russa, stando alle stime del gruppo russo di società minerarie Alrosa, che oggi rappresenta da solo oltre il 29% della produzione mondiale di diamanti in termini di carati, produce ogni anno diamanti grezzi per un valore che si aggira intorno ai 3 miliardi di dollari e diamanti tagliati per un valore di 1,2 miliardi di dollari.  Nel complesso in tutto il Paese si trovano circa 50-60 aziende di lavorazione dei diamanti. Ma la regione dei diamanti per antonomasia è senza dubbio la Siberia Orientale con la Mirny Mine, tra le miniere a cielo aperto più grandi del pianeta. Un buco vertiginoso nelle lande della Jacuzia, a 4mila km da Mosca, che in mezzo secolo ha sfornato diamanti per 15 miliardi di euro. Il suo nome vuol dire “Pace”…

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