Ci sono temi che non riguardano soltanto le imprese, ma il modo stesso in cui una comunità decide di vivere i propri spazi, le proprie relazioni e il proprio futuro. La sicurezza è uno di questi.
Per questo la tredicesima edizione della giornata nazionale di Confcommercio “Legalità, ci piace!” assume quest’anno un valore particolarmente significativo, scegliendo di dedicare il proprio momento di riflessione al tema della sicurezza nelle città. Un tema che non può essere ridotto a semplice questione emergenziale o statistica, perché investe direttamente la qualità della vita urbana, la libertà di impresa e la tenuta sociale dei territori.
Dove arretrano legalità e presidio del territorio, infatti, non si impoverisce soltanto il commercio: si indebolisce il senso stesso di comunità. Le serrande abbassate, il degrado urbano, la diffusione dei fenomeni criminali e la percezione crescente di insicurezza finiscono per modificare il rapporto tra cittadini e città, tra consumatori e luoghi del vivere quotidiano.
È anche per questa ragione che Confcommercio continua a considerare la cultura della legalità non come un principio astratto, ma come una precondizione concreta di sviluppo economico, coesione sociale e libertà individuale.
L’iniziativa coinvolgerà l’intero Sistema Confcommercio attraverso assemblee, consigli, incontri pubblici, convegni ed eventi organizzati su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di riaffermare un principio tanto semplice quanto essenziale: senza sicurezza non esiste vera economia di prossimità, non esiste fiducia, non esiste qualità urbana.
Nel corso dell’incontro nazionale interverranno il Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Vicepresidente di ANCI Stefano Locatelli, la Vicepresidente di Confcommercio con delega alla Legalità e Sicurezza Patrizia Di Dio e il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma Marco Pecci.
Durante i lavori sarà inoltre presentata un’approfondita analisi sui fenomeni illegali che colpiscono le imprese italiane, con particolare attenzione ai reati predatori, al taccheggio e all’evoluzione delle forme di criminalità che incidono sempre più pesantemente sulla quotidianità delle attività economiche.
Ma il significato più profondo di questa giornata va probabilmente oltre i numeri e le analisi.
Riguarda la necessità di ricostruire un patto di fiducia tra istituzioni, imprese e cittadini. Perché una città sicura non è soltanto una città più controllata: è una città più viva, più frequentata, più libera.
I lavori, avranno inizio alle ore 10.00 e si concluderanno indicativamente intorno alle ore 12.00, potranno essere seguiti in diretta streaming sul sito confederale.
