Roma, 17 Marzo 2025 – I giovani rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro del settore orafo-gioielliero. Ne è convinto Giorgio Villa, consigliere di Federpreziosi e CEO della ditta 8853 S.p.A. di Milano, che lo scorso 14 marzo, insieme al presidente di Federpreziosi Confcommercio, Stefano Andreis, ha donato una stampante 3D di ultima generazione al Liceo delle Arti di Trento e Rovereto. L’innovativo strumento, che utilizza materiali biocompostabili per i processi di stampaggio, è stato consegnato alla dirigente scolastica, prof.ssa Daniela Simoncelli, per supportare la formazione degli studenti nel settore della progettazione orafa. Il Liceo delle Arti di Trento e Rovereto, nell’ambito dell’indirizzo di Design, propone infatti un indirizzo specifico in Arte dei metalli e dell’oreficeria, che mira a sviluppare competenze nella progettazione e realizzazione di manufatti orafi, con particolare attenzione alle tecniche tradizionali e alle innovazioni tecnologiche.
La stampante 3D offrirà agli allievi dell’Istituto un’opportunità unica per sperimentare nuove tecnologie, ampliando le loro competenze e preparandoli alle sfide del mondo orafo attraverso una conoscenza più approfondita delle tecniche di prototipazione digitale. Stefano Andreis ha sottolineato l’importanza di questo gesto, valorizzando il ruolo fondamentale del corpo docente dell’Istituto nella crescita delle nuove generazioni di orafi e designer: “L’innovazione e la formazione sono i pilastri su cui costruire il futuro dell’oreficeria italiana. Il Liceo delle Arti di Trento e Rovereto si distingue per la qualità e la dedizione dei suoi insegnanti, che con passione trasmettono ai giovani non solo le competenze tecniche, ma anche la capacità di interpretare con creatività e visione il mestiere dell’orafo. Investire nei giovani significa garantire continuità e crescita al settore, fornendo loro strumenti e conoscenze adeguate alle nuove esigenze del mercato, e questa scuola dimostra ogni giorno di essere all’altezza di questa missione.”
Anche Giorgio Villa ha espresso il suo entusiasmo per l’iniziativa: “Siamo convinti che il futuro del comparto dipenda dalla capacità di coniugare tradizione e innovazione. Mettere a disposizione delle scuole strumenti all’avanguardia significa dare ai giovani l’opportunità di sviluppare una visione moderna del mestiere, senza perdere il valore dell’artigianalità”.
Un’iniziativa che rafforza il legame tra il mondo della formazione e l’industria orafa, offrendo agli studenti la possibilità di acquisire competenze fondamentali per il loro ingresso nel settore. In questo contesto, il supporto delle associazioni di categoria, come Federpreziosi, si rivela determinante per creare un ponte solido tra scuola e impresa. Il loro impegno nel promuovere il dialogo tra formazione e mercato del lavoro contribuisce a garantire ai giovani non solo una preparazione tecnica all’avanguardia ma anche opportunità concrete di inserimento professionale, favorendo la crescita e l’innovazione dell’intero comparto orafo-gioielliero.



