Udine, 22 Dicembre 2023 – “Un incontro che ho fortemente voluto” ha dichiarato la Presidente di Federpreziosi Ascom
Confcommercio Udine Cristina Antonutti riportando al Prefetto Domenico Lione le istanze raccolte in questi ultimi mesi dagli operatori associati ed esprimendo la soddisfazione per la rafforzata la presenza di agenti sul territorio, in particolare con pattuglie a piedi, in divisa. “A nostro giudizio funzionano come deterrente ed aumentano decisamente il livello di sicurezza. Inoltre, ho voluto sottolineare come, sempre a livello di sicurezza, abbiamo istituito tra colleghi un controllo di vicinato basato essenzialmente su chat di WhatsApp, i cui partecipanti – ovvero la stragrande maggioranza degli operatori di Udine e provincia – segnalano tramite messaggi i movimenti sospetti e rimangono informati su quello che accade in provincia. Un presidio del territorio che sfrutta le tecnologie più comuni e più semplici da utilizzare. Naturalmente ho ribadito come ogni l’intervento sia compito esclusivo delle Forze dell’Ordine a cui inviamo le segnalazioni che riteniamo essere più a rischio”.
L’incontro è stata occasione anche per mettere in evidenza la valenza del protocollo in materia di video sorveglianza siglato in diverse provincie italiane tra le locali associazioni orafe del sistema Federpreziosi Confcommercio, frutto dell’accordo di carattere nazionale siglato con il Ministero dell’interno nel dicembre 2020. “Un accordo, hanno spiegato Cristina Antonutti e il segretario dell’Associazione Provinciale Walter Piacentini, che mira all’implementazione e all’aggiornamento sull’intero territorio nazionale dei sistemi di videosorveglianza e allarme antirapina volto alla costruzione di un sistema di videosorveglianza territoriale integrato nonché alla costituzione di un tavolo tecnico dedicato per l’attuazione degli adempimenti previsti nel protocollo”.
La Presidente ha inoltre rilevato come: “Il rapporto con le Forze dell’Ordine è già bene avviato, ma con il Protocollo possiamo ulteriormente rafforzare la collaborazione anche attraverso incontri informativi, l’utilizzo di sistemi aggiornati di videosorveglianza e sicurezza antirapina, le determinanti segnalazioni di sospetti riguardanti tentativi di raggiri, truffe, furti con destrezza o di rapina”.
Il Prefetto Lione, nell’assicurare la sua attenzione alle proposte dell’Associazione, ha anticipato che sono allo studio alcune iniziative volte al potenziamento del monitoraggio sul territorio in cui il Protocollo può essere supporto importante ed ha proposto l’inserimento in agenda, già per i primi mesi del 2024, di un confronto tra la categoria e i vertici di tutte le Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale e Guardia di Finanza.
