GIOIELLI, INVESTIMENTI EMOTIVI ED ECONOMICI – VALORIZZIAMO QUALITÀ E VALORI SIMBOLICI E DURATURI

Roma, 19 Dicembre 2024 – A pochi giorni dal quarto e ultimo taglio dei tassi d’interesse da parte della Banca Centrale Europea quest’anno, l’Istat ha rilevato un’inflazione in crescita a novembre rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, segnando un +1,3% su base annua, un livello simile a quello registrato a luglio scorso, ma leggermente inferiore rispetto alle stime preliminari dell’Istituto. L’Istat spiega che la risalita del caro-prezzi è principalmente influenzata dall’accelerazione dei costi dei beni energetici regolamentati e dal rallentamento della flessione dei beni energetici non regolamentati. Cresce anche il “carrello della spesa”, che registra un aumento dal +2% al +2,3%. A fronte di questa dinamica, il presidente di Federpreziosi, Stefano Andreis, sottolinea: “L’aumento dell’inflazione e dei costi energetici continua ad incidere sulle abitudini di spesa delle famiglie, che si trovano a dover calibrare con attenzione ogni scelta di acquisto. Nel nostro settore, ciò significa valorizzare maggiormente la qualità, la durata e il valore simbolico dei beni, come i gioielli, che rappresentano investimenti sia emotivi che economici”.