considerazioni di Mario Didone
Alle volte mi chiedo se non siamo stati sufficientemente chiari ed esaustivi al momento della vendita nel raccomandare al cliente che l’orologio, come ogni strumento di precisione e come ogni cosa che si utilizza quotidianamente, avrà bisogno nel tempo di una ordinaria manutenzione.
Perché me lo chiedo?
Perché spesso il cliente si ostina a “dribblare” questo compito considerandolo una fastidiosa incombenza.
Mi soffermo su questo argomento perché rientra nella quotidianità il sentirsi dire con stupore:ma come è possibile che solo dopo 5 anni ( alle volte anche di più) si debba spendere danaro per un servizio di manutenzione ( revisione ) ad un orologio di cotanto prestigio!!?
Le cifre di cui parlo sono del tutto giustificate considerando gli anni che intercorrono tra una manutenzione e l’altra all’utilizzo fatto per giorni, mesi, anni, in ogni stagione ed anche in situazioni estreme quali bagni, immersioni, cadute, percorsi in moto su asfalti disastrati.. .!
Dunque perché tanti clienti pur avendo scelto e possedendo un orologio di marca medio alta o di alto di gamma restano così attoniti e contrari a tali manutenzioni?
Cosa li blocca davanti a questa evenienza?
E perché lo fanno volentieri e con scrupolo per altri oggetti e meno per l’orologio?
Io credo a questo punto e dopo decenni di lavoro sul campo, che – e torno alla considerazione iniziale – al momento della vendita si trascuri di dire bene e con chiarezza che quell’orologio appena scelto e acquistato con entusiasmo debba necessariamente essere sottoposto a manutenzione, ciò per mantenerlo come originariamente concepito ovvero in perfetto stato e per farlo durare decenni.
Il cliente, o meglio l’appassionato di orologeria, nella maggior parte dei casi, comportandosi in questo modo non riesce ad essere concorde con la filosofia della casa madre alla quale si è rivolto con fiducia al momento dell’acquisto sposando appieno la qualità, lo stile, la produzione e la storia.
Io penso che per qualunque oggetto prodotto con capacità non comuni, e perfezione unica, sia necessario dare la massima cura negli anni che seguiranno l’acquisto, affidandosi ad esperti di adeguata preparazione e indicati dalla casa madre, ciò per essere coerenti con la scelta fatta inizialmente e per il buon funzionamento dello stesso.
