Vicenza, 5 Settembre 2025 – C’è un’atmosfera speciale che si respira stamane a Vicenza: fatta di luci, voci, attese e di quella frenesia che accompagna sempre i grandi debutti. Apre stamane i battenti la 71ª edizione di Vicenzaoro, la manifestazione internazionale che fino a martedì 9 settembre vedrà la presenza di oltre 1.200 aziende provenienti da 34 Paesi, oltre alla partecipazione di buyers provenienti da ogni angolo del pianeta. Non soltanto un’esposizione, ma un palcoscenico dove il settore orafo-gioielliero si racconta, si confronta e disegna le sue prospettive future.
“VicenzaOro rappresenta non solo una vetrina sul presente e sul futuro prossimo del settore – sottolinea Stefano Andreis, presidente di Federpreziosi Confcommercio – ma anche un’imperdibile occasione di confronto con gli stakeholder, a partire dalla cerimonia inaugurale di stamane alla presenza del Ministro Adolfo Urso, per conoscere dinamiche, tendenze e opportunità in un momento storico di cambiamenti mai così repentini”.
Il presidente di Federpreziosi richiama l’attenzione sul ruolo centrale del dettaglio nazionale: “Il retail italiano trova qui una fonte preziosa di ispirazione per definire assortimenti capaci di intercettare gusti ed esigenze di un consumatore in continua evoluzione. È un passaggio cruciale perché il dettaglio rappresenta per la nostra produzione un canale fondamentale: traduce creatività, artigianalità e innovazione tipiche del made in Italy in un’offerta concreta, riconoscibile e competitiva”. Secondo Andreis, è proprio nel dialogo tra produzione e distribuzione che si gioca la tenuta e la crescita del comparto. “Questo legame – osserva – è un asse portante del nostro settore: rafforzarlo significa consolidare la leadership italiana e rispondere con prontezza alle sfide globali”. E la varietà della proposta fieristica si inserisce pienamente in questa logica: “L’ampia offerta merceologica di Vicenzaoro non è solo stimolo e fonte di idee – conclude – ma diventa un motore per rafforzare la sinergia con i nostri rapporti con vecchi ed instaurarne con nuovi fornitori alimentando nuove opportunità e percorsi di crescita condivisi”.
Con questo spirito, Federpreziosi, grazie alla partnership con Italian Exhibition Group, è presente con una delegazione di oltre 200 operatori: una partecipazione che sottolinea l’importanza del fare rete, condividere esperienze e costruire insieme il futuro del settore.
Accanto alla ricca proposta espositiva si affianca un intenso programma di formazione, con oltre 30 ore di appuntamenti presso l’Educational Hub del Padiglione 8.1. Tre gli incontri organizzati da Federpreziosi:
Domenica 7 settembre, ore 15.45 – 16.45: Retail Talk su “Gioielleria e AI: un’alleanza che non ti aspetti. Interazione tra gioiellerie e intelligenza artificiale”, moderato da Steven Tranquilli, con Vincenzo Aucella e Mauro Mazzetto.
Lunedì 8 settembre, ore 11.00 – 11.45: “Cammeo: il gioiello del mare (ancora) da scoprire”, con Loredana Prosperi, Vincenzo Aucella e Steven Tranquilli.
Lunedì 8 settembre, ore 12.00 – 13.00: “Storytelling per sempre. L’empatia in negozio: quanto conta davvero e come si crea”, un dialogo atteso tra Giampaolo Rossi e il presidente Stefano Andreis, dedicato al valore del legame autentico con il cliente in un’epoca segnata dall’avanzare della tecnologia.
Vicenzaoro è dunque molto più di una fiera: è una comunità che cresce insieme, un laboratorio di idee e di relazioni, un’occasione per scoprire novità, valorizzare il saper fare e alimentare la passione che muove l’intero comparto. Perché ciò che rende davvero prezioso questo appuntamento non sono solo i gioielli esposti, ma le connessioni, le esperienze e le emozioni che ognuno porterà con sé al termine di queste giornate.
