Roma, 9 Giugno 2026 – C’è una Taranto che guarda avanti senza dimenticare la propria storia. Una Taranto che sceglie di raccontarsi attraverso la creatività dei giovani, il fascino dell’arte orafa e i colori del Mediterraneo. È questa l’anima di “MELO ART”, il progetto presentato ieri nella città dei Due Mari grazie alla collaborazione tra ITS Turismo Puglia e Liceo Artistico Statale “V. Calò”. Al centro del progetto, frutto della sinergia FSL-Formazione Scuola Lavoro (ex Alternanza Scuola Lavoro) tra la scuola e il mondo del lavoro, c’è il melograno, simbolo antico di prosperità, bellezza e rinascita. Un frutto profondamente legato alla cultura mediterranea che, nelle mani degli studenti del liceo artistico, si è trasformato in gioielli, opere d’arte e creazioni dal forte valore identitario. E in una terra che ha visto prosperare nei secoli l’oreficeria della Magna Grecia, noti come gli Ori di Taranto, non sorprende che proprio dai giovani talenti tarantini sia nata una splendida collezione di gioielli capace di fondere tradizione e innovazione. Linee contemporanee, richiami classici, lavorazioni raffinate e dettagli simbolici raccontano una Taranto elegante, creativa e orgogliosa delle proprie radici. “MELO ART” non è soltanto un progetto scolastico. È un viaggio dentro l’identità di un territorio che prova a reinventarsi puntando sulle proprie eccellenze. Arte, turismo, cultura, artigianato e formazione si intrecciano in una visione nuova della città, dove il talento dei ragazzi diventa motore di cambiamento e occasione concreta di crescita. Durante la presentazione è emersa con forza la volontà di costruire una nuova narrazione della città dei Due Mari: una Taranto non più raccontata soltanto attraverso le sue difficoltà, ma attraverso la bellezza, le competenze, il patrimonio creativo e le opportunità offerte alle nuove generazioni. “Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come artigianato, formazione e cultura possano diventare strumenti di sviluppo per il territorio. Attraverso il talento degli studenti e la collaborazione tra scuola, imprese del settore orafo gioielliero e istituzioni, Taranto può costruire una nuova identità capace di valorizzare le proprie radici magno-greche e il grande patrimonio creativo locale”, ha dichiarato Marcello Perri, presidente Federpreziosi Confcommercio Taranto e vicepresidente nazionale. “L’arte orafa tarantina e il design possono diventare elementi distintivi anche per il turismo esperienziale e culturale. Investire sui giovani significa creare opportunità, nuove professionalità e una visione moderna del Made in Taranto”, ha aggiunto Perri. Entusiasta anche Giuseppe Spadafino, presidente di Confcommercio Taranto, che ha ribadito la disponibilità a rendere fruibili al pubblico le opere realizzate dagli studenti in uno dei luoghi più caratteristici della città. “Le creazioni dei ragazzi rappresentano una straordinaria eccellenza del territorio e testimoniano il percorso concreto di cambiamento che Taranto sta vivendo. È fondamentale continuare a investire sulle competenze, sulla creatività e, soprattutto, sui giovani, veri protagonisti del futuro della nostra città”, ha sottolineato Spadafino. Un riconoscimento speciale è stato rivolto anche ai docenti del Liceo Artistico “V. Calò”, protagonisti di un importante lavoro di accompagnamento creativo e formativo. Apprezzamenti particolari sono stati espressi per la professoressa Concetta Solidoro e per tutti i colleghi coinvolti nel progetto, capaci di trasformare un laboratorio scolastico in un’esperienza di identità territoriale, passione artistica e visione del futuro. “MELO ART” diventa così molto più di una mostra o di un percorso didattico: è il simbolo di una Taranto che vuole tornare a brillare, proprio come l’oro delle sue antiche tradizioni.




