IL RETAIL PROTAGONISTA AL CLUB DEGLI ORAFI ITALIA

Roma, 22 Ottobre 2025 -Razionalità, coraggio, curiosità ed effervescenza: quattro parole chiave, ma anche quattro strumenti per affrontare il futuro del dettaglio orafo-gioielliero. Sono i concetti emersi ieri durante la presentazione della ricerca promossa dal Club degli Orafi Italia, svoltasi a Milano, nella splendida cornice di Palazzo Besana, sede di Banca Intesa. L’incontro – “Il gioiello oltre la vetrina: nuove esperienze di retail” – patrocinato, tra gli altri, anche da Federpreziosi, è stato moderato da Laura Biason, direttrice del Club, che ha guidato con energia e competenza un dialogo vivace tra i relatori e un pubblico composto da imprenditori, produttori e retailer del mondo del gioiello. A dare il via ai lavori è stato il professor Marco Petroni, docente dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli e coordinatore della ricerca, che ha tracciato un quadro chiaro: oggi il gioielliere deve evolversi, diventare un curatore del proprio cliente. “Così come nell’arte – ha spiegato – il curatore non si limita a esporre, ma interpreta, connette, dà senso, anche il gioielliere deve saper creare un dialogo effervescente e autentico, comprendere i nuovi comportamenti d’acquisto, dare forma a una nuova idea di gioiello.” Alba Cappellieri, Head of Jewellery del Politecnico di Milano, ha provocatoriamente chiesto alla platea: “Perché oggi si entra in gioielleria?” La risposta, ha detto, non è scontata: “Perché c’è qualcuno che mi consiglia, che mi ascolta, che condivide con me una passione.” Ha poi esortato i presenti a riscoprire la curiosità come motore della conoscenza: “Non siate pigri. Investite in formazione: è l’unico investimento che genera ritorno, come ricordava Benjamin Franklin.” Un invito a restituire al gioiello la sua preziosità autentica, fatta di storie, significati e valori, e a saperla raccontare con entusiasmo. Il produttore e dettagliante Claudio De Nobili ha evidenziato quanto sia vitale il dialogo tra produttori, retailer e clienti, per costruire un sistema virtuoso che valorizzi le competenze di ciascuno. “Distinguersi – ha sottolineato – significa conoscere e valorizzare le caratteristiche del proprio territorio, traducendole in un’offerta coerente e riconoscibile.” Per Maria Cristina Squarcialupi, presidente del Club degli Orafi, la crescita passa attraverso consapevolezza e formazione: “Il retailer deve conoscere ogni passaggio che porta alla nascita di un gioiello e trasmettere questo valore anche ai propri collaboratori. Solo così possiamo costruire un domani solido, competitivo e davvero Made in Italy.” A concludere è stato Stefano Andreis, presidente di Federpreziosi Confcommercio nazionale, che ha portato un messaggio chiaro e concreto: la crisi non è solo una minaccia, ma una straordinaria opportunità di crescita. “Servono responsabilità, umiltà e curiosità – ha detto – per accettare che il cambiamento è già in atto e per affrontarlo con spirito camaleontico. Dobbiamo essere parte attiva, non spettatori, e stimolare la produzione a diventare un alleato nella formazione.” Andreis ha inoltre valorizzato il ruolo del gioielliere come ambasciatore del Made in Italy, ricordando come le ricerche e i dati siano oggi una risorsa vitale: “Ogni imprenditore deve imparare a leggere i numeri e a comportarsi da manager della propria azienda. Non possiamo restare dietro la vetrina: dobbiamo essere curiosi, aperti, pronti a costruire sinergie con colleghi e mercato.” Durante il dibattito è intervenuto anche Steven Tranquilli, direttore di Federpreziosi, che ha sintetizzato l’essenza dell’incontro con parole che suonano come un manifesto per tutto il comparto: “Il gioiello oltre la vetrina” non è soltanto il titolo di una ricerca, ma un invito a un retail più consapevole, curioso, emozionale e profondamente umano. L’incontro ha dunque rappresentato non solo un momento di confronto, ma una vera e propria opportunità di crescita collettiva, dove la curiosità e la conoscenza diventano il punto di partenza per trasformare la crisi in occasione di rinascita e innovazione. La ricerca sarà disponibile a breve on line sul sito del Club degli Orafi.