Home » In Primo Piano » INNALZAMENTO DEL LIMITE CONTANTI: PARLIAMO DI ECONOMIA E NON DI CONTRAPPOSIZIONI POLITICHE

INNALZAMENTO DEL LIMITE CONTANTI: PARLIAMO DI ECONOMIA E NON DI CONTRAPPOSIZIONI POLITICHE

La discussione sull’innalzamento della soglia dell’utilizzo del contante inserita nella Legge di Stabilità pare quasi diventata il fulcro di tutta la legge stessa. Non passa giorno senza che i media – dalla carta stampata al web, dalla televisione ai blog – riportino in maniera più o meno documentata e approfondita, più o meno autorevoli pareri sull’argomento.

Steven Tranquilli
Steven Tranquilli – Direttore Federpreziosi Confcommercio

E’ veramente questo il tema centrale della legge di stabilità? In un Paese dove le normative di tracciabilità in vigore, il redditometro, lo spesometro, sono praticamente in grado di controllare ogni minimo movimento nelle tasche dei cittadini, la possibilità di spendere 3.000 euro in contanti è veramente il vero incentivo all’aumento del “nero” e ostacolo alla lotta all’evasione fiscale?
Tanti sono stati i pareri espressi, contrari e a favore, che appare ridondante ribadire le varie posizioni. Quella del settore commercio, i cui esponenti hanno sperimentato sulla propria pelle le conseguenze del rigore montiano, è ben chiara e motivata.
Importante è che gli interessi meramente politici delle parti non prevarichino gli interessi reali: dare un po’ di respiro all’economia interna. Non mancheranno certo i metodi per verificare se il provvedimento sarà così disastroso.

Steven Tranquilli

leggi anche

COMPRO ORO: DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL VIA LIBERA AL PROVVEDIMENTO

Roma 25 maggio 2017 – Nella serata di ieri Consiglio dei ministri ha approvato in …

Powered by Rodolfo Bartucca