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ISCRIZIONI AL REGISTRO COMPRO ORO. A CHE PUNTO SIAMO? 3000 GLI OPERATORI E OLTRE 5000 SEDI OPERATIVE SOPRATTUTTO DEL CENTRO NORD

Roma, 7 dicembre 2018 – L’OAM-Registro degli Agenti e dei Mediatori rende noto il bilancio aggiornato al 4 dicembre 2018, dopo la prima fase di avvio del Registro dei compro oro. Gli operatori iscritti sono 3.004, di cui il 50% persone fisiche e il 50% persone giuridiche – con operatività concentrata prevalentemente al Centro Nord e oltre 5.250 sedi operative dichiarate – rappresentativi di un mondo imprenditoriale estremamente frammentato. Circa l’80% ha indicato una sola sede operativa, il 16% tra 2 e 5, il 2% tra 6 e 10 e l’1% tra 11 e 20. Non mancano, tuttavia, realtà consolidate e capillari: 15 soggetti hanno dichiarato un numero di sedi operative tra 20 e 100 e l’iscritto con maggior numero ne ha dichiarate 377.

Circa l’11% degli iscritti appartiene alla categoria degli operatori professionali in oro. Il 57% dei soggetti, ha dichiarato di svolgere operazioni di compro oro come attività prevalente a fronte del rimanente 43% che effettua tali operazioni come attività secondaria.

Le Regioni dove sono maggiormente presenti le sedi operative dichiarate sono: Lombardia 17%, Lazio 10%, Piemonte 9%, Emilia Romagna 8%, Veneto 8%, Sicilia 8%, Campania 8%, Toscana 7%. Puglia 6%.

Esigua la percentuale di istanze rigettate dall’Organismo: solo il 2,2%, nella gran parte dei casi a causa della mancata presentazione dell’attestazione rilasciata dalla Questura, territorialmente competente, sul possesso e sulla perdurante validità della licenza in oggetti preziosi. Si tratta peraltro di soggetti che potranno ripresentare la domanda se in futuro avranno i requisiti richiesti, ma che al momento non potranno operare legalmente: il Decreto Legislativo istitutivo del Registro stabilisce, infatti, che chiunque svolge l’attività di compro oro in assenza dell’iscrizione al Registro è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da 2.000 euro a 10.000 euro. Analogamente coloro che vorranno intraprendere in futuro l’attività di compro oro dovranno preliminarmente iscriversi al Registro.

Ad oggi, risultano 69 procedimenti pendenti relativi a istanze recentemente presentate, oltre ad altri 26 sospesi per le verifiche previste dalla legge da parte dell’Organismo.

Il D.Lgs.92/2017 che ha istituito il Registro con l’obiettivo di garantire la piena tracciabilità delle operazioni di compravendita e permuta di oggetti preziosi usati e di prevenire finalità illegali, con specifico riferimento al riciclaggio di denaro e al reimpiego di proventi di attività illecite, ha previsto una sottosezione ad accesso riservato alle autorità competenti nella quale saranno annotati eventuali provvedimenti sanzionatori per violazioni della normativa anti-riciclaggio.

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