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LA FILOSOFIA DELL’INFORMATIZZAZIONE

Da tempo ci interroghiamo sul perché informatizzarci, se effettivamente la scelta del passare ad una gestione  digitale possa essere una scelta utile per la categoria ed il settore, e se soprattutto in termini di costo-utilità questa innovazione porti vantaggi reali e concreti.
Quanto impegno richiederebbe ad ognuno di noi reimpostare il lavoro, e soprattutto, può valere realmente la pena di investire capitali in questa direzione?

Computers e programmi gestionali anni fa, smartphones, tablets ed applicazioni oggi rimangono (purtroppo) ancora un mistero per moltissimi di noi. Ancora più grave, è palese il disinteresse per la questione. E’ probabile, dunque, che non si avverta il reale potenziale di questo ancora poco sfruttato mondo.

Viene da domandarsi del perché il settore del gioiello e dei preziosi in generale, sia è l’unico a non aver compiuto questo salto di qualità mentre tutte le altre realtà sono già da tempo in campo a pieno ritmo? Perché non si vuole sfruttare una potenzialità sopita e ci si ostina a utilizzare metodi antiquati e palesemente distanti dai clienti? Come mai altri settori più “poveri” rispetto al nostro sfruttano la tecnologia e noi, che – seppure nell’immaginario collettivo – siamo “ricchi” e muoviamo ingenti capitali, vogliamo restare indietro?

Tutto deriva probabilmente dall’eccessivo carico di impegni di carattere amministrativo delle nostre aziende e dalla diversità di linguaggio dei vari interlocutori nel percorso produttore-rivenditore, che lasciano poco tempo alla possibilità di informarsi realmente sui concreti benefici ottenibili. Ma come si suol dire “chi si ferma è perduto”, in ogni ambito lavorativo o societario, tanto più in campo commerciale. E proprio per questo motivo spendere energie per l’informatizzazione può portare enormi benefici in termini tempo-denaro.

Ecco 5 importanti upgrades che ne deriverebbero:
Maggior agilità nella gestione del lavoro utilizzando specifici programmi gestionali del settore;
Scambi di informazioni in modo molto più rapido sfruttando email, forum specifici e newsletters;
Immagine più fresca ed al passo coi tempi servendoci di dispositivi multimediali come tablet o schermi;
Presentazione più professionale dei nostri servizi sviluppando siti internet o pagine su social network;
Nuovi possibili guadagni e apertura su nuovi mercati mediante e-commerce e campagne pubblicitarie online.

Ma come fare ad inserire tutti questi aggiornamenti all’interno di una routinaria e strutturata vita aziendale? L’importante è iniziare, dare una svolta, uno start ad un processo che lentamente ed in maniera non troppo onerosa vi farà raggiungere eccellenti risultati. Per far questo è utile capire quale dei punti si vuole sviluppare per primo, e da lì partire. Nel frattempo è corretto canalizzare l’attesa del consumatore verso il nostro punto di vista, creando in lui delle aspettative (raggiungibili) che andremo in seguito a saziare. I risultati non tarderanno ad arrivare, e l’interesse del consumatore continuerà a crescere. Lo vedrete con i vostri occhi, si tratterà solamente di cambiare impostazione, analizzarsi e capire in quale direzione è più proficuo investire e destinare il nostro prezioso tempo.

Per la mia esperienza personale il primo step che ottiene risultati immediati è dotarsi di supporti multimediali (i già citati tablet e schermi) nei quali mostrare ai clienti prodotti e servizi che la nostra azienda offre. Abbiamo spesso oggetti in magazzino che non riusciamo ad esporre, o servizi di punta sui quali far più luce (mostrare come creiamo gioielli o come effettuiamo riparazioni). Se il lavoro è ben fatto il cliente rimane affascinato ed incuriosito e si crea perciò un nuovo spunto per dialogare, farsi conoscere e dunque proporre e vendere. Il primo passo è quindi semplicemente quello di scegliere uno strumento e creare una nostra presentazione. Il costo relativo a questa veloce innovazione sono poche centinaia di euro e poche ore di lavoro per la creazione delle immagini; in cambio si otterrà un evidente salto di qualità da un punto di vista di immagine col consumatore finale, che avrà finalmente di fronte un interlocutore al passo con i tempi e non più una controparte distante e lontana dal mondo attuale.

Un ulteriore passo avanti che riduce invece i tempi di lavoro è l’utilizzo di nuovi sistemi gestionali che elaborino e seguano in toto la vita dei gioielli/materiali dalla fase di input/acquisto a quella di output/vendita. Sono già sul mercato e possono semplificare non poco la nostra quotidianità, dal ritiro dell’oro usato, alla gestione delle riparazioni, all’emissione delle fatture. Senza contare la velocità con la quale ci possono consentire di estrapolare informazioni per studi di settore, per verificare quali prodotti sono stati venduti, in quale luogo, qual’è la fascia prezzo più corretta sulla quale investire, quale target di cliente ha seguito meglio i nostri investimenti. L’introduzione di sistemi gestionali è sicuramente uno stravolgimento totale del modo di lavorare, ma siate consapevoli e sicuri che da un investimento così impegnativo ne deriveranno significativi risparmi di tempo e stress.

Infine è utile affacciarsi agli ormai famosi e seguiti social network. Sono piattaforme gratuite che se correttamente utilizzate e mantenute vive diventano vere e proprie pubblicità per le nostre attività. Una volta creato un pubblico (l’avvio richiede tempo), si tratterà semplicemente di mantenere vivo l’interesse mediante la pubblicazione periodica di aggiornamenti riguardanti nuovi arrivi di merci o promozioni in atto. Rendono, inoltre, molto semplice la creazione di sondaggi, lo scambio di opinioni, fattori spesso utili alla valutazione del nostro operato data la nostra necessità di soddisfacimento dei bisogni del consumatore.

Il motivo per il quale vogliamo informatizzare è il timore che si ripeta lo stesso errore commesso in passato per tante altre questioni: restare indietro, perdere una chance e trovarci solamente nella possibilità di constatare il nostro insuccesso unito alla perdita di guadagni ed il mancato soddisfacimento dei bisogni dei nostri clienti. Perciò alla luce degli argomenti poco sopra trattati, vogliamo restare ancora spettatori di un’evoluzione inarrestabile o sfruttare le continue idee e spunti che la tecnologia può offrirci, rafforzandoci e destinando i nostri sforzi in direzioni più proficue e redditizie? La tecnologia è versatile, può semplificare il nostro lavoro in maniera significativa. Finiamola di pensarla come qualcosa di complicato e distante da noi.

Antonio Cicala

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