Home » In Primo Piano » LA “SQUADRA” FEDERPREZIOSI SI CONFERMA AFFIATATA NELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO A ROVERETO

LA “SQUADRA” FEDERPREZIOSI SI CONFERMA AFFIATATA NELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO A ROVERETO

Al di là delle problematiche affrontate e dei rapporti istituzionali – che hanno trovato nel Direttivo di Federpreziosi svoltosi a Rovereto il 19 ottobre nuovi stimoli a fronte di una progettualità condivisa – l’aspetto più saliente, e che verrà ricordato dai partecipanti, è stata l’unanime conferma di far parte di una squadra in cui il senso di appartenenza supera ogni ostacolo.  Non solo in senso metaforico.  Non è anacronistico parlare oggi di una Federpreziosi in termini di una squadra che oramai non gioca più in difesa bensì in attacco, nella consapevolezza che il problema del singolo, una volta condiviso, diventa il pensiero della collettività.

Un’atmosfera unica quella respirata in ogni momento della due giorni roveretana, ospiti di un impeccabile Stefano Andreis, Presidente dell’Associazione Orafi di Confcommercio Trentino: dalla visita ai padiglioni del MART – uno tra i più importanti e riconosciuti musei di arte moderna e contemporanea d’Italia dove si è tenuta anche la riunione – alla serata conviviale presso il ristorante Tema di Rovereto.

Numerose le autorità che nel corso dei lavori si sono avvicendate portando il loro contributo, confrontandosi sui temi della sicurezza e del controllo del territorio, nonché dei rapporti di collaborazione con le forze dell’Ordine tesi a favorire uno scambio di informazioni. Si sono alternati al tavolo: il Commissario del Governo dott. Francesco Squarcina, con il quale sono state discusse le dinamiche legate ai rapporti con le istituzioni e in particolare con le Questure; il Questore dott. Massimo D’Ambrosio, che ha assicurato la massima disponibilità a collaborare con i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali, così come ribadito dal comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri del Trentino, Col. Maurizio Graziano. Nel suo intervento il Col. Fabrizio Nieddu, comandante provinciale della Guardia di Finanza, ha evidenziato il rapporto in essere con l’Associazione Orafi Trentini e con Federpreziosi, con l’obiettivo di fare chiarezza sulla normativa vigente in materia fiscale e sui relativi controlli. Infine, il Sen. Franco Panizza si è reso disponibile, come già accaduto nel recente passato, a recepire le istanze della categoria. Ha inoltre portato il suo saluto Marco Fontanari, Presidente della sezione autonoma Confcommercio Rovereto.

Inevitabilmente al centro del dibattito la legge di Stabilità e l’inserimento di un decreto per l’innalzamento del limite all’utilizzo del contante: un successo cui ogni associazione ha contribuito con interventi volti a sensibilizzare la classe politica. Il Presidente Giuseppe Aquilino ha ripercorso le tappe che dal 2011 ad oggi hanno contrassegnato le varie iniziative della Federazione. Un strada che è riduttivo definire difficile, il cui percorso ha richiesto grande equilibrio, attenzione ai numerosi ostacoli, a incoraggianti segnali di via libera seguiti da imprevisti e imprevedibili segnali di stop. L’essere finalmente arrivati in dirittura di arrivo è merito dell’intera squadra, che ha corso compatta.

In questa fase” ha tenuto a sottolineare il presidente Aquilino ringraziando il senatore Franco Panizza per il suo ruolo di trait d’union con il Premier Renzi “è necessario intervenire in merito alle operazioni legate alla tracciabilità delle operazioni pari o superiori a 3.600 euro. Come dimostrato dai dati in nostro possesso e frutto della ricerca commissionata a Format Research, le procedure legate alla tracciabilità per pagamenti superiori a tale importo sono tra le prime cause della variazione dei consumi con differenze di priorità in riferimento ai preziosi piuttosto che agli orologi”.

Come ha ribadito il direttore di Federpreziosi Steven Tranquilli “l’abolizione dell’obbligo da parte del commerciante di registrare e comunicare i dati degli acquirenti che spendono più di 3.600 Euro, non previsto negli altri paesi UE, porterebbe un aumento dei ricavi, in media, pari al 22%”, ricordando anche come il settore paghi il peso di adempimenti amministrativi imposti in Italia, ma non in altri Paesi dell’Unione Europea, o, quanto meno, non nella stessa misura.

Anche su questa problematica il Sen. Panizza ha mostrato grande sensibilità e assicurato il suo interessamento.

A proposito dell’interazione delle Associazioni Territoriali, sia in forma autonoma che in sinergia con la Federazione, il presidente Aquilino ha voluto sottolineare le iniziative dell’Associazione Orafa Lombarda, di cui, tra l’altro, ricorre quest’anno il 70° Anniversario della costituzione. Tra le altre, l’Osservatorio dei Brand, che prevede il monitoraggio e la conseguente segnalazione di produttori/distributori di gioielleria e orologeria che propongono direttamente on line i loro prodotti, attuando politiche commerciali che potrebbero andare a discapito dell’attività del punto vendita tradizionale. Sull’argomento è ipotizzabile il coinvolgimento delle Associazioni territoriali per la diffusione dell’iniziativa a livello nazionale nonché la stesura di un accordo-tipo, redatto a cura del consulente legale di Federpreziosi d’intesa con le rappresentanze territoriali, da sottoscrivere contestualmente all’accordo di distribuzione con la casa produttrice, che escluda da parte di quest’ultima l’attuazione di politiche commerciali dannose per il punto vendita.

L’iniziativa della Categoria Nazionale Orologiai Riparatori dell’Orafa Lombarda, che ha organizzato una manifestazione di protesta prevista nella mattinata venerdì 13 novembre a Roma, è stata invece al centro di un vivace scambio di opinioni sfociato nella convinzione che questa debba trovare spazio al fine di consentire agli orologiai indipendenti di rivendicare il proprio ruolo ed il diritto ad ottenere i ricambi compatibilmente con il tanto atteso provvedimento della Comunità Europea. Le Associazioni territoriali di Federpreziosi daranno massima diffusione e risalto all’iniziativa.

leggi anche

SILVIO MARIA SALVATORI

Presidente Federpreziosi Confcommercio Foggia e Provincia, ha profonda esperienza nel settore orafo dove ha alternato …

Powered by Rodolfo Bartucca