La realtà di mercato attuale, soprattutto alla luce del “fenomeno Internet” che ha scardinato di fatto la territorialità della distribuzione e dell’acquisto, impone al titolare del marchio un’elevata capacità di monitoraggio dell’uso del brand sul web da parte dei diversi soggetti, autorizzati e non, della catena distributiva ed una altrettanto attenta azione a tutela dei diritti di proprietà industriale nell’e-Commerce: la complessità delle variabili e delle situazioni da individuare, analizzare e comprendere in tempi brevi travalica però le tradizionali possibilità e le normali capacità organizzative e tecniche di un Brand Owner e richiede l’utilizzo di soluzioni tecnologiche innovative ed adeguate.
E’ quanto è emerso dall’analisi svolta il 22 novembre scorso in occasione dell’incontro sul tema STRUMENTI A TUTELA DEL BRAND: FIDELIZZAZIONE E CONTROLLO DEI CANALI DISTRIBUTIVI SELETTIVI – Reti di vendita, importazioni parallele, Internet, E-commerce organizzato da ASSOROLOGI, l’Associazione imprenditoriale dell’Orologeria aderente al Sistema Confcommercio, in partnership con CONVEY Intelligence & Knowledge di Torino e con il Dipartimento di Diritto Industriale e della Concorrenza dello Studio Legale Sutti di Milano.
I lavori hanno visto la presentazione di metodologie e tecnologie di “Internet Brand Intelligence” in grado di verificare il comportamento di una rete commerciale “ufficiale” in termini di adeguamento alle “Internet policies aziendali” e di eseguire un monitoraggio continuativo ed approfondito delle attività commerciali online di tutti quei soggetti non autorizzati che costituiscono il cosiddetto “mercato grigio/parallelo”, permettendo l’emersione delle effettive dimensioni quantitative, qualitative ed economiche del fenomeno.
In anteprima è stata inoltre presentata da Convey un’innovativa applicazione di metodologie di Internet Brand Intelligence opportunamente personalizzata per il settore degli Orologi.
Sono stati poi affrontati, sotto il profilo giuridico, i principali nodi critici che i titolari dei Brand devono affrontare quotidianamente: il Marchio come valore in sé; le principali minacce al Marchio (dalla contraffazione all’uso improprio); i rimedi a tutela del Marchio, con particolare attenzione al mondo Internet; Reti distributive, distribuzione selettiva e vendite on line.
La contraffazione continua a rappresentare la minaccia principale. Secondo i dati elaborati dalla Guardia di Finanza e presentati in anteprima ai lavori odierni, negli anni 2006 – 20012 la sola GdF ha sequestrato in Italia 5,3 milioni di orologi falsi. Nel 2011, a fronte di un consumo interno legale di circa 7 milioni di pezzi, la GdF ha sequestrato quasi 900 mila orologi contraffatti, mentre nel periodo gennaio – ottobre 2012 i sequestri hanno sfiorato il milione e mezzo di pezzi.
