LABORATORI GEMMOLOGICI AFFIDABILI SE…ALLO STUDIO UN REGISTRO UFFICIALE

Roma, 3 Ottobre 2025 – Quante volte capita di confrontare due attestazioni – comunemente chiamate certificazioni – relative alla stessa pietra, rilasciate da due enti diversi e trovarvi caratteristiche discordanti? Un dubbio inevitabile, soprattutto per chi deve proporre sul mercato una gemma di valore a un cliente che, nella figura del gioielliere, trova un punto di riferimento per professionalità e competenza. In questi casi, anche la minima differenza può tradursi in un divario di prezzo significativo. Per affrontare queste criticità, la CIBJO Gemmological Commission, guidata dall’olandese Hanco Zwaan, ha pubblicato ieri il proprio documento pre-congressuale, il settimo prodotto dalle diverse commissioni facenti capo alla Confederazione. L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione emersa negli ultimi anni riguardo alle attestazioni rilasciate da laboratori gemmologici diversi, spesso caratterizzate da risultati contrastanti. Il documento si inserisce nel percorso preparatorio al congresso annuale della CIBJO–The World Jewellery Confederation, che si terrà a Parigi a partire dal 27 ottobre prossimo. La proposta mira a creare un elenco di laboratori gemmologici impegnati ad applicare gli standard, i principi e la nomenclatura contenuti nei CIBJO Blue Books. L’assenza di un sistema di controllo riconosciuto a livello internazionale, infatti, ha sollevato dubbi sulla qualificazione degli stessi laboratori. Per rafforzare la fiducia del mercato e garantire maggiore trasparenza, l’obiettivo è istituire un registro ufficiale dei centri che rispettano criteri minimi di qualità e adottano le linee guida CIBJO. In questo contesto, un ruolo centrale è svolto dal CIBJO Gemmological Laboratories Blue Book. A differenza di altri manuali, esso non si concentra direttamente sulle gemme, ma definisce i requisiti e le procedure per il corretto funzionamento dei laboratori incaricati della loro analisi. Il documento stabilisce criteri di gestione e competenza tecnica per l’esecuzione di test, classificazioni e calibrazioni, offrendo un quadro di riferimento che integra e amplia lo standard ISO 17025. L’obiettivo finale è chiaro: garantire trasparenza, coerenza nella nomenclatura gemmologica e affidabilità nei rapporti emessi. In questo modo si punta a promuovere laboratori qualificati, elevare la credibilità delle attestazioni gemmologiche e rafforzare la fiducia nel mercato internazionale delle gemme.