L’illegalità ha mercato – I dati per i preziosi

Confcommercio analizza gli allarmanti dati del fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo e formula le proposte per contrastarlo.

FEDERPREZIOSI IN PRIMA LINEA

[button color=”black” size=”big” link=”https://bckfederpreziosi.nitage1.net/?p=5711″ target=”blank” ]L’illegalità coinvolge venditori ed acquirenti[/button]

[button color=”black” size=”big” link=”https://bckfederpreziosi.nitage1.net/?p=5718″ target=”blank” ]Confcommercio: l’iniziativa “Legalità. Mi piace![/button]

[button color=”black” size=”big” link=”https://bckfederpreziosi.nitage1.net/?p=5720″ target=”blank” ]Il punto di vista di Federpreziosi[/button]

[button color=”red” size=”big” link=”https://bckfederpreziosi.nitage1.net/?p=5723″ target=”blank” ]I dati per i preziosi[/button]
[box type=”shadow” ]L’Osservatorio regionale sulla legalità in Puglia ha rilevato che dove proliferano i “compro oro” si registra un’impennata del 70% di furti, scippi e rapine. Solamente a Bari sono oltre 50, tra piccoli laboratori e negozi in franchising, gli esercizi commerciali che acquistano metalli preziosi. Nella città di Napoli, invece, si stima che siano aumentati del 30% in due anni. In generale, spesso alle attività di “compro oro” si associano episodi riconducibili ad attività criminali, come dimostrano i dati diffusi dalla Guardia di Finanza, secondo i quali i sequestri di pietre preziose nei settori di falso, truffa, contraffazione, usura, ricettazione e violazione delle leggi di pubblica sicurezza ammontano (per tutto il 2011 e per i primi dieci mesi del 2012) ad oltre 2 milioni di euro. Quasi analoghi sono quelli relativi alla minuteria e agli oggetti di gioielleria, mentre da parte sua l’AIRA (l’Associazione italiana responsabili anti-riciclaggio) segnala dai controlli effettuati dalle Fiamme Gialle risulta che su 3.000 negozi sono emersi 113 milioni di Euro non dichiarati, 36.5 milioni di Euro per evasione di IVA e 31 evasori totali. Basti pensare che secondo i dati Eurispes, le attività dei cosiddetti negozi “compro oro” totalizzano un giro d’affari pari a circa 7/10 miliardi di Euro all’anno. “Le problematiche sono varie, dunque,” prosegue Giuseppe Aquilino nella sua disamina del fenomeno “dalla marchiatura dei gioielli alla ‘tracciabilità’ stessa delle imprese: un concetto che sta cominciando a farsi strada e che consente al cliente di conoscere subito il valore base dell’oggetto che acquista.[/box]

[button color=”black” size=”big” link=”https://bckfederpreziosi.nitage1.net/?p=5726″ target=”blank” ]Contraffazioni: rischi per l’economia e per la salute[/button]

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