L’IMMAGINE ALTRO NON E’ CHE UN MESSAGGIO

considerazioni di Antonio Cicala

La vetrina, il saper esporre sapientemente al suo interno un gioiello in grado di ispirare pensieri sono alla base della comunicazione delle nostre aziende; d’altronde, inutile negarlo,  anche l’occhio vuole la sua parte, ed è lui l’attore, il protagonista di pensieri e riflessioni riguardanti gli acquisti.

L’occhio percepisce l’immagine, che è il fondamentale e diretto mezzo di comunicazione. Il pittore francese Eugéne Delacroix vissuto nel XIX secolo affermava “…se ne facessi la descrizione per iscritto potrei impiegare venti pagine per descrivere ciò che ho colto compiutamente in alcuni istanti.” Apparentemente può apparire ai più una frase fatta, ma se valutiamo attentamente si può apprezzare la grandezza ed il potere che l’illustrazione, l’immagine in senso lato, può intrinsecamente possedere.
E’ un dato di fatto: la comunicazione verbale o testuale implica tempi più lunghi per descrivere prodotti o processi, idee o finalità e spesso con precisione minore.
Le immagini, per le nostre imprese, sono certamente il mezzo più immediato ed efficace per fornire informazioni.
Il ruolo strategico delle immagini è direttamente proporzionale alla nostra volontà di mostrare chi siamo e cosa siamo in grado di offrire al mercato.
E nemmeno il miglior venditore sarebbe in grado di vendere senza la giusta base. L’immagine ha come obiettivo finale di colpire, suscitare interesse trasmettendo un messaggio che dev’esser specifico e ben studiato. Nulla è più sbagliato del comunicare attraverso un’immagine errata, mal disposta che può rivelarsi inutile, o nella peggiore delle ipotesi, può comunicare un messaggio diverso da quello che si ha in mente.

Il 2013, dopo un 2012 non certo brillante in termini di vendita – salvo i risultati di questi giorni di dicembre che speriamo esaltino i numeri negativi dei mesi precedenti – deve rivelarsi per tutti un anno nel quale puntare verso un obiettivo ben specifico: investire in immagine.
Siamo stati tutti estremamente timidi e silenziosi nell’ultimo decennio; abbiamo ceduto la nostra aura di preziosità ad elementi che di prezioso non hanno assolutamente nulla. Mi riferisco, senza timore di smentita, agli oggetti hi-tech, alle macchine, all’abbigliamento. I media li esaltano come gioielli, li propongono come beni imprescindibili, come status di benessere e sottolineano l’esigenza di averli e non farseli sfuggire.  Per il mondo del VERO prezioso invece, nulla o poco è stato fatto. L’immagine deve diventare in questo anno il nostro modo per rilanciarci e per mostrare nuovamente ai consumatori che siamo noi ad avere in mano ciò che è oggettivamente prezioso.

L’immagine è sinonimo di attività e freschezza. Comunicare attraverso la giusta grafica e le opportune forme dona vitalità sia all’esterno che all’interno dell’azienda conferendo anche un utile stimolo per gli addetti ai lavori, che diventando i soggetti principali coinvolgono a loro volta nuovi bacini di utenza a loro vicini. Risulta perciò impossibile o estremamente difficile affrontare la crisi evitando di investire nella comunicazione o sfruttando unicamente quella offerta dai brand più importanti e popolari. E’ necessario creare continuamente nuovi stimoli “ad hoc” adatti a generare nuove voglie e nuovi desideri nell’interlocutore. Catturare l’interesse si rivela quindi ancora una volta l’idea vincente per ampliare la propria clientela. Nello specifico, le strategie applicabili e collaudate sono le sinergie tra i seguenti fattori:

– Realizzazione di fotografie professionali mediante set e story-shootings;
– Pubblicizzazione degli elementi creati su social networks e siti web personali;
– Organizzazione di eventi (sfilate, concorsi) mirati per evidenziare nuovi prodotti o creazioni;
– Stretta collaborazione con altre attività merceologiche per ampliare il bacino di utenza finale;
– Cambiamento periodico di vetrine e rotazione dei marchi e delle immagini nel punto vendita;
– Stimolare e fidelizzare i clienti mediante la realizzazione di cataloghi e newsletter;
– Pubblicazione su cartellonistica, magazines, radio e quotidiani.

Provare per credere…..e abbiate fiducia ….