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n. 104/2022 |APPUNTI DEL GIORNO|

8 GIUGNO 2022 – Assemblea Generale Confcommercio Appuntamento domani 8 giugno alle 15.00 all’Auditorium della Conciliazione di Roma per la 36ma Assemblea generale di Confcommercio. Dopo la relazione del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, è previsto l’intervento del ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti.

Economie regionali: revisione al rialzo – Nel 2022 Pil e consumi aumenteranno entrambi del 2,5%. È la previsione più recente dell’Ufficio Studi di Confcommercio, messa nero su bianco nella “Nota sulle economie regionali” che verrà presentata in occasione dell’Assemblea Generale della Confederazione. Si tratta di una revisione al rialzo di circa lo 0,4% rispetto alla valutazione precedente, che conferma quanto osservato nel 2021 e nella prima parte dell’anno in corso, ovvero che “il sistema Italia ha sorpreso per capacità di vitalissima reazione”. Certo, esiste il problema inflazione, prevista in aumento del 6,3% quest’anno ma che nel 2023 dovrebbe tornare a un meno allarmante +2,9%. Ma, soprattutto, resta “la solita lunga lista di problemi strutturali che affliggono l’economia italiana e, in particolare, il Mezzogiorno”. Quest’ultimo “ha perso meno nel 2020 ma è cresciuto meno nel 2021 e potrebbe crescere un po’ meglio del resto del Paese nel 2022” e soprattutto è vittima privilegiata di un forte calo demografico che colpisce tutto il Paese e che, secondo l’Ufficio Studi, è “la questione cui dedicare il massimo impegno in termini di politiche di lungo termine”.

NO alla recessione – Evitare che il Paese torni in recessione è un obiettivo “irrinunciabile”. Per questo il governo è intervenuto a sostegno delle imprese con il decreto aiuti – al fine di mitigare gli effetti della guerra in Ucraina e soprattutto il caro-energia – ed è pronto a intervenire di nuovo “tempestivamente” nel caso di un ulteriore peggioramento del contesto macroeconomico. Lo ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti nel corso dell’audizione in Commissione Bilancio e Finanze della Camera. Con l’adozione del Decreto Aiuti – ha spiegato il ministro – il Governo ha inteso “fronteggiare in maniera incisiva le ricadute che il deterioramento dell’attività economica conseguente allo shock del conflitto russo ucraino sta provocando su imprese e famiglie”.

Governo pronto al taglio dell’Irap. Ieri il ministro delle Autonomie Mariastella Gelmini ha spezzato una lancia a favore del taglio dell’imposta regionale. “Credo”, riporta stamane II Messaggero, “che la manovra che debba riguardare le imprese sia quella sull’Irap. L’Irap», ha aggiunto la ministra, «la si paga sul valore aggiunto, penalizzando chi il lavoro lo dà e con il paradosso che la devono pagare anche le imprese in perdita. L’Irap è dunque un’imposta da superare, così come ci chiede l’Ue”. L’idea del Governo sarebbe quella di seguire le indicazioni contenute nella delega fiscale che parlano di una “eliminazione graduale dell’imposta”. Il prossimo passaggio, dunque, dovrebbe essere la cancellazione dell’Irap per le società di persone, per gli enti commerciali e per quelli del terzo settore. Una manovra che nel complesso, secondo le stime del Governo, avrebbe un costo di 2,5 miliardi di euro.

Salario minimo in dirittura di arrivo – Direttiva europea sul salario minimo in dirittura d’arrivo. A poco più di un anno e mezzo dalla proposta della Commissione Europea, il provvedimento ha superato l’ultimo round di negoziati (il cosiddetto ‘trilogo’) tra Commissione, Parlamento e Consiglio Ue. La direttiva Ue “non definirà ciò che deve fare l’Italia ma definirà il quadro dentro il quale l’Italia si potrà muovere e spingerà di più verso interventi che salvaguardino i livelli di salario più bassi e verso una disciplina organica” ha precisato il ministro del lavoro Andrea Orlando.

Incentivi su misura con un “clic”. Come già anticipato in questi Appunti, dal 2 giugno scorso è operativo incentivi.gov.it , la piattaforma dedicata alle agevolazioni per imprese, professionisti e amministrazioni. Chiunque può accedervi per trovare la forma di sostegno statale o regionale – misure attivate con bandi, avvisi, istruzioni, chiamate per manifestazione di interesse e così via – più adatta e tarata in base alle proprie esigenze.

La prima volta di Chanel in UK – Il Victoria & Albert Museum di Londra ospiterà a settembre 2023 la prima mostra nel Regno Unito dedicata a Gabrielle ‘Coco’ Chanel. Una retrospettiva che attraversa le tappe più importanti della vita della couturier parigina dall’apertura della boutique nel 1910 alla sua ultima collezione presentata nel 1971. “Gabrielle Chanel. Fashion Manifesto” vuole raccontare l’evoluzione stilistica dell’artista, attraverso centoottanta pezzi, tra cui, gioielli, accessori, cosmetici e profumi. Il suo credo e la sua visione, che hanno dato vita a silhouette innovative e capi d’abbigliamento rivoluzionari, moderni, indipendenti, saranno il leitmotiv delle otto sezioni della mostra londinese.
Quotazioni dell’oro sostanzialmente invariati rispetto alla chiusura dei mercati asiatici. Attualmente è valutato a 1.842,37 dollari l’oncia pari a 55,47 euro al g.

n. 104/2022 |APPUNTI DEL GIORNO| Martedì 7 Giugno 2022 — S. Geremia

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