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n. 121/2022 |APPUNTI DEL GIORNO|

Il prezzo spot dell’oro è in calo questa mattina a 1.816,32 dollari l’oncia pari a 55, 93 euro al g. Giugno si appresta a chiudere come terzo mese in negativo per il metallo giallo, penalizzato dall’aumento dei tassi americani e dalle prospettive di un’ulteriore stretta nei mesi a venire.

Pnnr: ulteriore traguardo raggiunto! – Sono stati conseguiti nei tempi previsti tutti i 45 traguardi ed obiettivi indicati dal PNRR per il primo semestre 2022. Lo rende noto il Ministero dell’Economia spiegando di aver inviato alla Commissione UE la richiesta relativa al pagamento della seconda rata dei fondi del PNRR del valore complessivo di 24,1 miliardi di euro, di cui 11,5 miliardi di contributi a fondo perduto e 12,6 miliardi di prestito.

Stagflazione: chi è costei? – Il combinato dell’alta inflazione diffusa (+6,9% a maggio), di quella energetica decisamente elevata (il livello dei prezzi a maggio è stato 1,7 volte il livello del 2021) e la grande incertezza sul futuro hanno spinto al ribasso le prospettive di crescita per il 2022. Secondo il Documento di Economia e Finanza del Mef la crescita 2022 sarà pari al 3,1%; secondo la stima di giugno dell’Ocse sarà del 2,5%; secondo The European House—Ambrosetti la crescita sarà tra 2,3% e 2,8%. Questo incrocio pericoloso sta costringendoci a riesumare un termine, stagflazione, che avevamo archiviato negli anni 70. La stagflazione è la situazione in cui si hanno alta inflazione e bassa (o scarsa) crescita ed è una condizione complessa da affrontare perché i tipici strumenti di politica monetaria ed economica possono rispondere a solo uno dei due problemi, potenzialmente inasprendo l’altro. A mero titolo di esempio, la FED ha già alzato i tassi dello 0,75% ed ha annunciato altri rialzi, mentre la BCE ha reso nota la fine degli acquisti di titoli e l’inizio del percorso di rialzo dei tassi già a luglio e poi a settembre prossimi; una mossa naturale nella lotta all’inflazione. Il contraltare è che l’aumento dei tassi costituisce un elemento che disincentiva gli investimenti e, quindi, la crescita. Accettare che ci stiamo muovendo nella direzione della stagflazione implica la rinuncia passiva ad affrontare una difficile situazione economica con creatività e innovazione, mente le decisioni di economia politica devono premiare creatività e innovazione accettando che complessità e cambiamenti qualitativi sono vera crescita quanto i livelli quantitativi sono rallentati.

“Oro d’Autore” trova casa: oggi ad Arezzo l’inaugurazione – Ad Arezzo riapre il Museo dell’Oro nella sede del Palazzo di Fraternita, grazie alla collaborazione della Regione Toscana, che ha appositamente messo a disposizione la Collezione “Oro d’Autore” di sua proprietà, e alla sinergia tra Comune di Arezzo, Camera di Commercio, Fondazione Guido d’Arezzo e Arezzo Fiere e Congressi. L’inaugurazione oggi alle ore 18. Il museo resterà aperto dal venerdì alla domenica dalle 11 alle 19. Lancio con un albo speciale di Diabolik dedicato proprio ad un colpo nel museo dell’oro.

L’oro di Valenza in rampa di lancio – Dopo anni di crescita con costante miglioramento qualitativo, dalle botteghe artigiane ai brand leader, Valenza spinge sull’acceleratore con un piano complessivo di lancio che fa perno su marketing, comunicazione e formazione con l’avvio a ottobre del primo corso Its del gioiello: senza dimenticare ricerca e innovazione tecnologica, logistica di territorio. A segnare la svolta sono le Fondazioni Slala (Sistema logistico del nord ovest d’Italia) e Mani Intelligenti. Si punta a semplificare e migliorare la mobilità dei tanti tecnici che ogni giorno raggiungono il posto di lavoro a Valenza nonché a rendere possibile una fruizione intelligente del territorio valenzano con itinerari e metodologie di incoming turistico. Con 696 imprese orafe, pari al 30% del totale nazionale, con oltre 4.200 addetti – quelle artigiane sono 540; il Distretto comprende anche Bassignana, Pecetto di Valenza e San Salvatore e conta 743 realtà (4.400 addetti). Nel 2021 l’export si è attestato a 1.446.000.000 euro, contro i poco più di 2 miliardi del 2019. Ogni anno sono lavorate circa 30 tonnellate d’oro e quasi il 90% delle pietre preziose importate in Italia.

Operazioni con l’estero: nuove regole – Domani, 1° luglio, scatteranno, tra gli altri obblighi, le nuove modalità di comunicazione delle operazioni con soggetti esteri. In particolare, l’adempimento della comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate delle operazioni scambiate da soggetti passivi stabiliti in Italia con soggetti stabiliti all’estero, non deve più essere assolto trimestralmente mediante l’apposito tracciato (c.d. esterometro), ma utilizzando il formato della fattura elettronica. In base alle specifiche tecniche aggiornate dall’Agenzia con il provvedimento del 29 ottobre 2021, per comunicare al Sistema di interscambio le operazioni passive dovranno essere utilizzati, secondo i casi, i tipi documento TD17 (acquisto servizi da soggetti esteri), TD18 (acquisti intracomunitari di beni) e TD19 (acquisto da soggetti esteri di beni che si trovano sul territorio nazionale ed altri casi non rientranti nelle precedenti tipologie).

n. 121/2022 |APPUNTI DEL GIORNO| Giovedì 30 Giugno 2022 — SS. Primi Martiri

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