Home » appunti » n. 136/2022 |APPUNTI DEL GIORNO|

n. 136/2022 |APPUNTI DEL GIORNO|

Il rischio di una fine del governo Draghi pesa sull’euro che si è portato ai minimi di giornata sul dollaro, al pari dell’oro che resta ai livelli più bassi degli ultimi 12 mesi. 11 metallo con consegna immediata passa di mano a 1692,57 dollari l’oncia, pari a 53,27 euro al g.

Una giornata che entra nella storia – Una giornata lunghissima quella di ieri, ma altrettanto lunga quella odierna; oggi si consumano le ulteriori tappe di questa crisi di governo. Al termine del voto del Senato, dove ha incassato un numero esiguo di voti, insufficienti per proseguire il cammino, il premier Draghi ha lasciato Palazzo Chigi ma non si è recato al Colle. Le dimissioni attese per ieri sera, dunque, non ci sono state. Il calendario dei prossimi passaggi viene deciso in queste concitate ore. Un primo passaggio alla Camera, il cui parere non è scontato. Un percorso ad ostacoli con una sola certezza: il patto si è rotto, la maggioranza è in pezzi. E il premier non può far altro che trarne le conclusioni. Le sue parole, il suo appello accorato, il suo invito all’unità del Paese, la chiamata alla partecipazione, l’invito a prendersi la responsabilità, il manifesto dei doveri da assolvere per il futuro del Paese, sono parte di un lungo discorso che difficilmente dimenticheremo.

E ora cosa ci attende? – Dal PNRR alla legge di bilancio, dagli interventi per la riduzione del cuneo fiscale al salario minimo: sono molti i progetti in bilico sul crinale della crisi politica. Il cantiere del Governo si ferma. Ma forse non completamente per le misure che l’urgenza del momento potrebbe richiedere, quali il varo del decreto di fine luglio-inizio agosto che anche un governo che non è nella pienezza dei propri poteri potrebbe/dovrebbe adottare per alleggerire il peso del caro energia sulle famiglie e sulle imprese. La fine anticipata della legislatura, invece, manderebbe in soffitta tutti i provvedimenti ora in Parlamento: dal Ddl concorrenza alla riforma fiscale. Come già evidenziato nei giorni scorsi, la complessa macchina del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che per l’Italia vale complessivamente 191 miliardi di fondi, è in un momento delicatissimo. Varate le norme per molti progetti si entra nella fase operativa. Nel primo semestre è stato centrato l’obiettivo di 45 progetti, necessari per richiedere la seconda tranche da 24 miliardi. Ora ne mancano 55 per la fine dell’anno, ai quali si aggiungono i progetti di riforma richiesti per ottenere una nuova tranche di anticipo.

Sospensione contenzioso fiscale – Il contenzioso, anche quello fiscale, come ogni anno chiude dal 1° al 31 del prossimo mese di agosto. Oltre alla sospensione dei termini processuali, durante l’estate scatta un periodo “feriale” anche per le scadenze tributarie. Infatti, gli adempimenti fiscali e il versamento dei tributi mediante F24, da eseguire nel periodo compreso tra il 12 e il 20 agosto di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese senza alcuna maggiorazione (articolo 37, comma 11-bis del DI n. 223/2006). Quest’anno, peraltro, il 20 agosto è sabato, quindi l’ultimo giorno utile diventa il 22.

Ginevra capitale dell’orologeria – Torna per il terzo anno consecutivo Geneva Watch Days 2022, il salone dell’orologeria multimarca nato da un’idea collettiva di marchi come Bulgari, Breitling, De Bethune, Gerald Genta, H. Moser & Cie, MB&F, Ulysse Nardin e Urwerk. Si terrà dal 29 agosto al 1° settembre 2022 con oltre venti brand tra i partecipanti: una piattaforma per condividere esperienze e momenti di convivialità tra mostre, conferenze, presentazioni ed eventi speciali. Il format resta quello di un evento “diffuso” in tutta la città, con un’area collettiva installata nel cuore di Ginevra, vicino alla fontana Jet d’Eau, che sarà ancora una volta il punto di riferimento di uno spettacolo sia fisico che digitale per consentire a coloro che provengono da Paesi con restrizioni di viaggio legate alla salute pubblica di assistere all’evento e scoprire le novità in tempo reale. Watches&Wonders sta già preparando l’edizione 2023, che sarà dal 27 marzo al 3 aprile, sempre a Ginevra.

Diamanti da investimento: quando guardare oltre può costare caro – La Banca d’Italia ha licenziato il funzionario ‘whistleblower’ sul caso dei diamanti venduti presso gli sportelli bancari. La vicenda risale al dicembre scorso, quando Report mandò in onda un’intervista al funzionario della Banca d’Italia Carlo Bertini, inquadrato presso la Vigilanza di via Nazionale ed ex coordinatore del gruppo di vigilanza congiunto della BCE-Joint Supervisor Team sul Monte dei Paschi. In questa veste Bertini aveva seguito la vicenda dei diamanti venduti presso gli sportelli di alcune banche (nel suo caso MPS) nel ruolo di intermediari. La Banca d’Italia, proprio a seguito della trasmissione televisiva, aveva diffuso un ampio e circostanziato approfondimento respingendo le accuse di negligenza sulla vicenda, anche se la compravendita di diamanti, si ricordava nella nota ancora consultabile sul sito Internet, non rientrava nel perimetro della vigilanza di via Nazionale.

n. 136/2022 |APPUNTI DEL GIORNO| Giovedì 21 Luglio 2022 — S. Lorenzo da Brindisi

leggi anche

n. 151/2022 |APPUNTI DEL GIORNO|

Scenari internazionali – La campagna elettorale agli sgoccioli si fa di fuoco e crescono le …

Powered by Rodolfo Bartucca