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n. 84/2022 |APPUNTI DEL GIORNO|

Quotazioni dell’oro stornane sui mercati a 1861,873 dollari l’oncia pari a 56,67 euro al g.

Gli orafi tarantini per la loro città – Oggi 10 maggio il pensiero va inevitabilmente a Taranto, splendida città tra due mari, culla della Magna Grecia, custode di splendidi gioielli nel suo Museo archeologico che oggi festeggia il suo Santo patrono, San Cataldo. Gli anni scorrono veloci ma i ricordi dell’impegno della nostra categoria per realizzare una nuova statua del Santo rimane indelebile. Nel 2002 viene lanciata una campagna per una nuova raffigurazione: “Una goccia d’argento per la nuova Statua di San Cataldo”. È allora che Marcello Perri, Presidente di Federpreziosi Taranto, insieme al Comitato designato per l’impresa, viene coinvolto da Monsignor Nicola Di Comite, compianto Vicario Generale di Taranto, nella raccolta dell’argento nelle scuole, presso le oreficerie dei suoi colleghi e nelle chiese. La città intera partecipa alla raccolta. Ne arriva tanto di argento e Marcello, con i colleghi Lino Ferrante e Alberto Mottola, lo seleziona attentamente. Lo step successivo è trovare un orafo cesellatore che realizzi la nuova statua, una statua che abbia 3 requisiti fondamentali: essere bella, pesare non più di 100kg ed essere a dimensione naturale. L’impresa risulta tutt’altro che semplice, fino a quando la strada di Marcello incrocia, grazie all’allora presidente Federpreziosi Nicola Curto e di chi scrive, quella di Virgilio Mortet, artista e orafo di Oriolo Romano che dopo una serie di ricerche insieme al figlio Armando “sposa” il progetto. Ci vorranno 4-5 mesi — a partire dal bozzetto prima in cera prima e poi quello finale in creta — per vedere la statua completata: alta oltre 2 metri, la lunga barba rossiccia (considerate le origini irlandesi del Santo) e lo sguardo austero. Il tutto viene arricchito con l’applicazione di 52 carati di tormaline rosa e verdi donate dagli orafi tarantini e da Marcello Perri che ne coordina l’incastonatura, eseguita dall’orafo Alberto Mottola, anch’egli tarantino. L’emozione della processione a mare, con migliaia di persone a salutare la nuova statua nel maggio 2003 rimane tra i ricordi più cari di chi scrive. Ed è questa la statua che ancora oggi viene portata in processione per la devozione dei fedeli. Steven Tranquilli

Affrettarsi per il Fondo Impresa Femminile – Sono state 2.426 le imprese nuove o costituite da meno di 12 mesi che hanno iniziato a compilare la domanda nei primi giorni di apertura della piattaforma del Fondo Impresa Femminile gestito da Invitalia, il nuovo incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico per le donne che vogliono avviare nuove attività imprenditoriali o rafforzarne di esistenti nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo. In particolare, la procedura è stata avviata da 1609 nuove imprese non ancora costituite, 479 da imprese già costituite, 335 da lavoratrici autonome, 3 quelle pervenute da imprese estere. Il maggior numero di compilazioni in corso è avvenuto nelle Regioni Lombardia, Lazio, Piemonte e Veneto. La fase di compilazione proseguirà anche nei prossimi giorni, in vista dell’invio definitivo della domanda a partire dal 19 maggio.eRicordiamo, rimandando ai precedenti “Appunti”, che le domande per richiedere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati potranno essere presentate secondo il calendario delle date di apertura degli sportelli: – per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022 mentre la presentazione definitiva a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022; – per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022 mentre la presentazione definitiva a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022.

Vetrina digitale B2B ICE-ALIBABA: un successo – Sono quasi 30mila i contatti generati in un anno e mezzo da 950 aziende italiane attraverso una vetrina digitale su 190 Paesi per oltre 40mila prodotti Made in Italy. Il primo accordo di carattere B2B tra l’Agenzia ICE e il colosso cinese Alibaba ha superato i target attesi, destando l’interesse di molte più aziende di quante inizialmente previsto. Aperta, infatti, a 300 imprese al momento del lancio nel novembre 2020, già nell’aprile dello scorso anno l’iniziativa era stata allargata a 950 realtà. Ieri l’accordo è stato rinnovato per accogliere sulla piattaforma B2B Alibaba.com ulteriori 1.000 aziende che, grazie al contributo di ICE, potranno accedere gratuitamente per 24 mesi all’Italian Pavillion, un padiglione virtuale dedicato al made in Italy e rivolto a un bacino potenziale di 26 milioni di clienti professionali in tutto il mondo.

Previsioni e-commerce in Italia – Quale è la situazione dell’e-commerce nel nostro paese? In base ai dati ISTAT, rispetto a marzo 2021 il commercio elettronico è in calo (-3,9%) mentre, al contrario, i dati dell’ultima indagine dell’Osservatorio e-commerce B2C Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano continua a crescere e le vendite al consumo nel 2022 (B2C) supereranno i 45 miliardi di euro nel 2022 (+14%). Inoltre, sempre secondo l’indagine Netcomm, prevalgono gli acquisti con sistemi di pagamento digitale al momento dell’ordine (quasi il 90%) e scendono quelli in contante o a mezzo bonifico, sia online che nei negozi fisici.

n. 84/2022 |APPUNTI DEL GIORNO| Martedì 10 Maggio 2022 — S. Cataldo

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