NEI VALORI DEL PASSATO UN TESORO PER IL FUTURO

Roma, 13 Marzo 2026 – Valorizzare il territorio significa oggi saper trasformare la storia in identità e l’identità in opportunità di sviluppo. Per il settore orafo questo passaggio è particolarmente significativo, perché il valore del gioiello non risiede soltanto nella materia preziosa, ma anche nel patrimonio culturale e simbolico che esso è in grado di rappresentare. Da questo punto di vista, Taranto possiede una prerogativa unica. La città dei due mari affonda infatti le proprie radici orafe nel III secolo a.C., quando la Taranto della Magna Grecia sviluppò una delle scuole di oreficeria più raffinate del mondo antico. Gli straordinari manufatti conosciuti come gli “Ori di Taranto”, oggi custoditi nel Museo Archeologico Nazionale, ne sono la testimonianza più eloquente: gioielli di straordinaria eleganza e perfezione tecnica, celebri per lavorazioni come la filigrana e la granulazione. Proprio gli “Ori di Taranto” sono stati al centro della visita organizzata dal presidente di Federpreziosi Confcommercio Taranto Marcello Perri insieme al direttore di Confcommercio Taranto, Tullio Mancino a cui hanno preso parte il presidente nazionale di Federpreziosi Confcommercio, Stefano Andreis, il vicepresidente vicario, Vincenzo Aucella e il direttore nazionale, Steven Tranquilli. La visita al museo non è stata soltanto un momento di approfondimento culturale, ma anche un’occasione di riflessione sul futuro del settore. La tradizione millenaria dell’oreficeria tarantina può diventare un potente strumento di marketing territoriale, capace di connettere storia, artigianato, turismo e sviluppo economico. In questo contesto assumono un ruolo sempre più centrale lo storytelling e la vendita esperienziale. Il cliente contemporaneo non acquista soltanto un gioiello, ma desidera entrare in contatto con una storia, con un territorio e con una tradizione. Raccontare l’eredità degli “Ori di Taranto” significa trasformare un patrimonio archeologico in un racconto capace di generare valore e identità. E in una città che cerca con determinazione il proprio riscatto e una sempre più chiara vocazione turistica, questo patrimonio non può essere sottovalutato. Gli “Ori di Taranto” rappresentano una risorsa straordinaria capace di suscitare meraviglia e attrazione: di fronte a tanta bellezza e raffinatezza, l’effetto “wow” è davvero garantito.