Primi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
A seguito delle incertezze sulla effettiva applicabilità delle agevolazioni previste per gli stranieri previste dall’art. 3, commi 1 e 2 del decreto legge 2 marzo 2012, l’Agenzia delle Entrate in una nota pubblicata sul proprio sito ha comunicato i primi criteri da seguire in attesa dell’arrivo del provvedimento attuativo riguardante i pagamenti in contante anche sopra i mille euro per i trasferimenti di denaro .
La deroga, è bene precisare, riguarda cessioni di beni e prestazioni di servizi legate al turismo effettuate da dettaglianti, agenzie di viaggio e turismo nei confronti di persone fisiche che non hanno cittadinanza italiana, o di uno dei Paesi della Unione europea, e che sono residenti al di fuori del territorio dello Stato.
Le condizioni – Gli operatori interessati devono inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, secondo modalità e termini che saranno stabiliti con provvedimento del
Direttore dell’Agenzia che dovrà essere emanato entro il 1° aprile – 30 giorni dalla pubblicazione in G.U. – , e rispettare i seguenti adempimenti: all’atto dell’operazione, acquisire fotocopia del passaporto del cessionario e/o del committente e un’autocertificazione di quest’ultimo, attestante che non è cittadino italiano, né di uno dei Paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, e che è residente al di fuori del territorio dello Stato nel primo giorno feriale successivo all’operazione, versare il denaro contante incassato in un conto corrente intestato al cedente o al prestatore presso un operatore finanziario, consegnando a quest’ultimo fotocopia del documento di identità del cliente, della fattura o della ricevuta o dello scontrino fiscale emesso.
La fase transitoria – Gli adempimenti devono ovviamente essere rispettati anche dagli operatori che effettuano operazioni tra il 2 marzo – data di entrata in vigore del decreto – e la pubblicazione del modello di comunicazione (che sarà approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia). Una volta disponibile il modello, gli operatori avranno 15 giorni di tempo per inviare (ex post) la comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
