ORAFI LOMBARDI – IL 28 OTTOBRE A MILANO I DETTAGLIANTI SI SONO RIUNITI PER UN CONFRONTO APERTO

“Considero questo incontro il vero punto di partenza che deve vederci affrontare tutti insieme difficoltà ormai ineludibili. Le difficoltà le conosciamo tutti e ne conosciamo le cause, ma qui si tratta di individuare e lavorare insieme sul punto di forza, valorizzarlo, difenderlo. E il punto di forza del nostro lavoro, un lavoro che oso definire eroico se si pensa agli impegni che comporta e i rischi sia imprenditoriali che fisici che si corrono. La reale volontà di fare squadra, di sentirci veramente uniti sotto la protezione dello “scudo” dell’Associazione, è il risultato che confido sia da ora raggiungibile; ma lo sarà solo se finalmente avremo la fattiva partecipazione di tutti”.

Così Daniele Oldani ha aperto, in qualità di Presidente della Categoria Dettaglianti dell’Associazione Orafa Lombarda, un incontro del dettaglio orafo-orologiaio-argentiero, aperto anche ai non soci, che ha visto coinvolta una qualificata e consistente platea di aziende, associate e non.

Il presidente di AOL, Andrea Sangalli, con un’efficace immagine ha voluto ribadire l’esigenza di una maggiore partecipazione e di un più forte coinvolgimento attivo nella vita associativa, paragonando i dettaglianti alla locomotiva dell’intera filiera orafa. La macchina che fa da traino agli altri comparti, dai fabbricanti, ai commercianti di pietre, agli artigiani c’è, ma per muoversi ha bisogno di carburante e il carburante sono i soci.

Molti e tutti interessanti i temi all’ordine del giorno che sono stati dibattuti e che dovranno dare spunto per lo sviluppo di una serie di iniziative di cui già sono state gettate basi concrete.

Le problematiche legate alle nuove normative europee in merito al rilascio di nichel negli oggetti in oro bianco, la cui entrata in vigore ad Aprile aveva creato notevole confusione, è stata portata da Federpreziosi/Confcommercio Imprese per l’Italia – cui AOL è associata – all’esame delle autorità a Bruxelles e si è in attesa di una definizione.

In tema di sicurezza, è in programma una nuova riunione di aggiornamento, concordata dai dirigenti AOL nel corso di un incontro con il Questore, sui fattori di debolezza dei punti vendita e sul miglior modo per tutelarsi.

Le convenzioni per le commissioni sulle carte di credito, sono state oggetto di contatti esplorativi condotti dall’Associazione con vari Istituti ed hanno portato all’identificazione di una proposta ritenuta particolarmente favorevole. Alcuni presenti hanno suggerito la possibilità di ulteriore miglioramento delle condizioni, avendone essi stessi già ottenute di analoghe trattando, come singole aziende o come gruppo ristretto, con il medesimo Istituto identificato da AOL.

Per quanto concerne l’assistenza sanitaria, tutti i soci sono stati invitati ad approfondire la possibilità di avvalersi dei servizi dell’Ente Mutuo, illustrati in un sintetico documento fornito ai presenti per ulteriori possibili approfondimenti.

Le attività di promozione in cui il settore è così carente, anche per la difficoltà di disporre di risorse adeguate ad ottenere consistenti risultati, sono state più volte proposte in forme “associate”: ad esempio con la realizzazione di espositori vetrina, brochures personalizzate su temi di interesse per il pubblico. Quest’anno si è pensato al progetto di una Gift Card. Si tratta di un’iniziativa – per altro già ampiamente adottata da molte aziende e in molti settori – che ha l’obiettivo di portare nuovi clienti e di fidelizzare quelli acquisiti. E’ stata già realizzata una campionatura del kit (card, contenitore, cartello vetrina) personalizzabile da ogni dettagliante con il proprio marchio e con gli importi ritenuti più opportuni, ma sempre con il logo AOL al fine di fornire un’immagine univoca e qualificata. Come per gli altri materiali, la formula di un unico progetto condiviso consente anche di ottimizzare i costi tecnici, che nel caso di realizzazione autonoma da parte dei singoli negozi risulterebbero più elevati.

In tema di canali di vendita, risulta che la maggior parte dei presenti sia orientata verso i metodi tradizionali. Solo una minoranza ha già adottato o intende adottare l’e-commerce: E ciò prevalentemente a causa della scarsa conoscenza, dei costi eccessivi e delle difficoltà organizzative. Di qui l’interesse a valutare le potenzialità di questa modalità di vendita sperimentando il sito Outlet Prezioso, messo a punto da Federpreziosi, che è stato studiato e collaudato perfettamente sotto tutti i punti di vista e che, attivo dal 2011, consente con un costo veramente contenuto di fare una verifica “sul campo”.

Un Annuario Soci a schede su supporto cartaceo o, meglio, elettronico sul sito web dell’Associazione, che comprenda naturalmente tutte le categorie che fanno parte dell’Associazione, viene auspicato come utile strumento di lavoro. Il gruppo avrebbe così modo di approfondire una conoscenza sufficientemente dettagliata delle specifiche attività e competenze dei colleghi. Si potrebbe meglio interagire con i propri colleghi per soddisfare le esigenze del proprio cliente anche per particolari richieste non gestibili direttamente (reperibilità di un determinato oggetto, riparazioni, lavorazioni). La versione elettronica risulta preferibile in quanto aggiornabile in tempo reale a cura del socio. Saranno comprese tutte le categorie dell’Associazione, non da ultimo il Gruppo Riparatori Orologiai, di recente costituzione.

La valorizzazione della professione viene sottolineata come elemento quanto mai importante in un momento di forte recessione, imputabile sì a fattori economici contingenti, ma anche alla sempre più forte concorrenza di altre tipologie di prodotti, che hanno oggi per il consumatore un maggiore appeal rispetto al gioiello, nonché alla sempre più frequente introduzione sul mercato dell’oggetto
prezioso di materiali non ben identificati/dichiarati: Occorre dunque una formazione costante per essere aggiornati e sempre preparati in tutti i campi attinenti l’attività per sapere – in una situazione di mercato così mutevole – non solo cosa si vende ma anche cosa si acquista. In quest’ottica è stato dato il via al ciclo di corsi di formazione a tutto tondo: dalla storia del gioiello all’informatica,
dal design (non solo orafo) alla vetrinistica, dai materiali preziosi, al marketing. Ne verranno proposti due o tre ogni anno, identificandoli fra quelli di maggiore interesse, che i soci sono invitati a segnalare. Per il 2014 il Consiglio ha ritenuto di dare il via, su propria autonoma scelta, a quello sull’innovazione del punto vendita (nel mese di Febbraio a cura di Leonardo Cilia) e a quello sul diamante (indicativamente in Marzo/Aprile).
Il presidente Oldani – pur definendosi un ottimista caratteriale – si dice convinto che la partecipazione e l’attenzione dimostrate dai presenti all’incontro “fa ben sperare in una reale svolta nella vita associativa con la presa di coscienza da parte dei colleghi delle categorie orafe lombarde dell’importanza di agire uniti e numerosi per non disperdere risorse ed energie, interagendo fattivamente sui temi che sono vitali per la sopravvivenza del settore e che l’Associazione continuerà a proporre. A tutti chiediamo di mantenere l’attenzione dimostrata questa sera”.