La stampa si dimostra molto “timida” nell’approfondire l’effettiva necessità e i reali benefici della limitazione all’uso del contante nel nostro Paese per contrastare sommerso e riciclaggio, nonché nel verificare gli effetti, dimostratisi tutt’altro che positivi, per gli introiti nelle casse statali.
E ciò malgrado la battente comunicazione delle associazioni di vari settori del commercio, supportata anche con dati certi e certificati, non da ultimi quelli della rilevazione condotta dai Format Research per Federpreziosi Confcommercio e ufficialmente presentati in ambito Fiera di Vicenza. Anche i quotidiani economici non si addentrano più di tanto e più che altro si limitano a riferire delle “lamentele” degli operatori senza particolari approfondimenti o commenti, neppure in occasione delle dichiarazioni di autorevoli rappresentanti del Governo in merito alla possibilità di rivedere le estremamente restrittive limitazioni italiane.
Le voci degli operatori del settore stentano a farsi sentire e Federpreziosi è attenta a cogliere ogni opportunità per porre l’argomento sul tappeto. Non ultima quella dell’intervento in diretta venerdì 8 maggio 2015 nella trasmissione quotidiana in prima serata “I nostri soldi” in onda su ClassCNBC (507 Sky) del direttore Steven Tranquilli con Ranieri Razzante, fondatore e presidente di Aira, Associazione Italiana dei Responsabili Antiriciclaggio.
intervista visibile a partire dal minuto 20:19

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