4 Novembre 2013 – In occasione dell’ingresso del nuovo Vescovo, avvenuto domenica 3 Novembre, i sacerdoti e i diaconi della Diocesi di Trapani hanno offerto a S.E.Mons. Pietro Maria Fragnelli, un anello episcopale in argento grazie alla collaborazione dell’architetto Enzo Di Stefano e dell’Associazione Orafi Gioiellieri di Trapani, associata a Federpreziosi e presieduta da Danilo Gianformaggio.
Sull’anello sono raffigurate le onde del mare racchiuse in una sagoma, chiaro riferimento al mar Mediterraneo e, al centro, Trapani con la sua amatissima Madonna con il Bambino. A spiegare il senso di tale dono, anche in tempi di sobrietà, è mons. Piero Messana, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni ecclesiastici: “Il dono vuole essere semplice e allo stesso tempo profondamente simbolico. Esprime la partecipazione dell’Ordine presbiterale al ministero episcopale: gli amici dello Sposo che gioiscono e partecipano alle nozze. Nello stesso tempo significherà la Chiesa trapanese che, offrendo l’anello della fedeltà incorruttibile a colui che rappresenta il suo Sposo Eterno mettendolo al suo anulare, stabilirà un rapporto inscindibile con il suo Vescovo”.
“Come Presidente dell’Associazione e come trapanese doc” sottolinea Danilo Gianformaggio “considero un onore l’aver potuto mettere a disposizione tutta la passione e la dedizione che la nostra maestranza ancor oggi sa dimostrare, rispondendo alla chiamata per dare forma tangibile alla profonda devozione dei Trapanesi alla “loro” Madonna, venuta dal mare proprio per proteggerli dal mare”..
Enzo Di Stefano ha elaborato il progetto cercando di interpretare l’animo di Mons. Fragnelli attraverso la lettera aperta indirizzata dal nuovo Vescovo alla Diocesi di Trapani. “Ho colto l’impressione” racconta Di Stefano “di una persona che pur staccandosi dalla sua amata comunità d’origine, affronta un nuovo viaggio verso una nuova comunità con la certezza di amarla ed essere amato. Le sue parole mi hanno fatto pensare a quei viaggiatori che affrontano il mare per raggiungere una meta, sapendo di lasciare un porto sicuro per un approdo nuovo e sconosciuto”.
“Monsignor Fragnelli in un altro passaggio della sua lettera” aggiunge “invoca la Madonna come Stella del Mare ovvero, colei che è guida da seguire sulla via a Cristo per non ribaltarsi in mezzo alle onde tempestose”.
