Roma, 3 Settembre 2025 – Il cammeo nasce dal mare e prende vita dalle mani degli artigiani che, con gesti antichi, trasformano una semplice conchiglia in un’opera unica. È un gioiello che porta con sé poesia, identità e memoria, simbolo di una tradizione che resiste al tempo e continua a emozionare chi lo scopre. A Torre del Greco, patria di quest’arte, il cammeo non è mai stato soltanto un ornamento: è un linguaggio che racconta la storia di un territorio, l’ingegno di una comunità e la creatività di generazioni di maestri tanto da richiedere all’Unesco, per la sua lavorazione, lo status di patrimonio immateriale dell’umanità. Eppure, nonostante il suo valore, questo gioiello resta ancora poco conosciuto o talvolta frainteso, spesso ridotto a una definizione tecnica che non ne coglie la vera essenza. Ogni cammeo è invece un unicum irripetibile, che sorprende per il contrasto tra l’umiltà della materia prima e la raffinatezza del risultato e che merita di essere riscoperto come patrimonio identitario, culturale e artistico.
Per raccontarne il fascino, approfondirne le origini e comprenderne il ruolo al giorno d’oggi, lunedì 8 settembre alle ore 11.00 a Vicenzaoro si terrà il talk “Cammeo: il gioiello del mare (ancora) da scoprire” con Vincenzo Aucella, imprenditore, Vice Presidente Vicario di Federpreziosi Confcommercio e Presidente Assocoral, e Loredana Prosperi, Direttore dell’Istituto Gemmologico Italiano.
L’incontro è organizzato da Assocoral, Federpreziosi Confcommercio e Istituto Gemmologico Italiano e rappresenta un’occasione preziosa per operatori e appassionati che vogliono conoscere più da vicino la bellezza di un’arte antica e sempre attuale, capace di stupire e affascinare i nostri interlocutori, ovvero la clientela, anche nel presente.
