Con la conversione in legge del decreto legge 2 marzo 2012, n.16 in materia di semplificazione tributaria, viene fissato a 15.000 euro il limite per le operazioni in contanti di importo superiore ai 1.000 €uro effettuate con persone fisiche, per cessioni di beni e servizi legati al turismo .
Viene, inoltre, richiesto nella dichiarazione preventiva – che il dettagliante deve presentare una tantum all’Agenzia delle entrate in via telematica solo nel caso decida di effettuare questa tipologia di operazioni– di indicare i riferimenti del conto corrente bancario che intende utilizzare per queste operazioni. Copia di tale dichiarazione, dovrà, inoltre, accompagnare ogni versamento di contanti derivanti da questa tipologia di operazioni
