E’ l’ultima (almeno qua in Italia) strategia di co-marketing, anche chiamato “marketing partnership”. Definisce collaborazioni tra individui di differenti settori sotto forma di accordi congiunti di investimento e che hanno finalità comuni. I benefici di tale approccio sono di carattere economico (divisione della spesa per raggiungimento del budget), comunicazione e in termini di bacino di utenza raggiunto.
E’ una nuova forma di spettacolo. Sta tutto nel modo con cui si racconta il messaggio e nella capacità di far cogliere ai visitatori gli elementi di bellezza che si propongono. E’ fondamentalmente un saper reinventare la forma di dialogo mantenendo sempre come tema centrale del gioco la bellezza estetica ricercata nei dettagli.
Gioielli, musica, accessori, arte, cucina, abbigliamento. Le combinazioni possibili sono infinite come infinita è la fantasia. L’unico particolare necessario è la ricerca mirata dei dettagli. La location e gli spazi, gli arredamenti e la modalità espositiva devono sostenersi a vicenda. Il risultato diventa, più che una mostra, uno show, una magica fusione di opere d’arte a 360°, che sostenendosi a vicenda, mostrano quanto sia facile e piacevole creare legami tra attività che tipicamente si mostrano solitarie nel dialogo con il pubblico.
Tutti i settori sono collegabili se il comune denominatore è l’eccellenza nella qualità; e proprio in un periodo come questo nulla è più importante del portare il consumatore a ricercare la vera bellezza.
di Antonio Cicala

