VICENZA: GIORNATA STORICA PER LA FIERA

Roma, 13 Dicembre 2024 – Posata la prima pietra del nuovo padiglione del quartiere fieristico di Vicenza. Al via la costruzione dell’edificio da 22mila metri quadrati su due livelli, progettato dallo Studio Gmp di Amburgo, con una cerimonia che ha visto la presenza dei vertici del Gruppo IEG, delle istituzioni e degli esponenti delle associazioni del settore orafo gioielliero tra cui Federpreziosi Confcommercio, rappresentata dal presidente Stefano Andreis e dal direttore Steven Tranquilli. L’atmosfera che si respirava non era quella di una semplice inaugurazione, ma di una celebrazione di orgoglio e speranza per il futuro. Come ha sottolineato il presidente Andreis, nel corso delle diverse interviste rilasciate; “Questa non è solo una pietra: è il simbolo di una nuova era per il nostro settore. Vicenza, cuore pulsante dell’oreficeria mondiale, si dota oggi di un’infrastruttura che non solo risponde alle sfide del presente, ma guarda con ambizione al futuro. È una giornata storica, perché sancisce l’impegno di tutti noi per preservare e valorizzare il ruolo di leader globale che l’Italia ricopre nel mondo della gioielleria.”

L’area, affettuosamente denominata “la Chiocciola”, ospiterà dall’edizione di settembre 2026 di VicenzaOro, una struttura moderna e funzionale, pensata per accogliere un numero sempre maggiore di espositori e visitatori, consolidando Vicenza come punto di riferimento internazionale per il mondo della gioielleria. La nuova infrastruttura è stata definita dal presidente di IEG, Maurizio Ermeti, “un investimento strategico per il futuro della fiera e del settore”, una visione condivisa dai rappresentanti di Federpreziosi. “La nostra presenza qui oggi rappresenta la vicinanza e il sostegno di Federpreziosi ai progetti che fanno crescere il settore. I gioiellieri, che rappresentano il front office del mercato, trovano in VicenzaOro una vetrina imprescindibile e questo nuovo padiglione sarà un punto di forza per consolidare ulteriormente la nostra leadership,” ha aggiunto Andreis.

Per il direttore Tranquilli la costruzione del nuovo padiglione non è solo un’opera architettonica: è una dichiarazione di fiducia verso il futuro del settore orafo e del sistema fieristico italiano. Vicenza, con la sua storia e il suo ruolo centrale, continua a dimostrarsi il fulcro dell’innovazione e dell’eccellenza nel mondo dell’oreficeria. “Oggi celebriamo non solo un progetto edilizio, ma anche una promessa: quella di continuare a offrire al nostro settore un palcoscenico internazionale dove esprimere il meglio della creatività e del saper fare italiano.”